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Notizie

07 Novembre 2019

AGNELLI: “L’INDUSTRIA ITALIANA VITTIMA DI INCOMPETENZE SCONVOLGENTI

Il Presidente di Confimi Industria sulla ennesima vertenza dell'ex Ilva di Taranto

"Dopo aver accompagnato alla porta grandi brand italiani, dalla moda al food, dal tessile all'arredo, ora perdiamo anche l'acciaio" è il commento di Paolo Agnelli presidente di Confimi Industria osservando la gestione dell'ex Ilva. "Sono anni che viviamo in assenza di politiche industriali concrete, ora lasciamo andar via anche l'acciaio per incapacità contrattuale e per una incompetenza veramente sconvolgente. Per non parlare della tassazione esagerata sul lavoro e sull'energia, due fattori indispensabili per un paese manifatturiero. E qual è il risultato? 850 mila imprese chiuse negli ultimi 10 anni, 93 mila imprese chiuse nel 2018, 250 aziende che chiudono al giorno (fonte ISTAT)" denuncia Agnelli. "E le risposte odierne della politica ? Sono la tassazione delle merendine, delle bevande zuccherate, sugli imballi della plastica, persino sulla plastica di riciclo mettendo a rischio l'economia circolare, e ancora gli aumenti sul gasolio e la tassazione delle auto aziendali: tutte tasse contro l'impresa". "Tasse definite ipocritamente etiche" continua Agnelli in modo provocatorio "etico sarebbe facilitare le alternative green con una premialità attraverso un credito di imposta per chi sceglie soluzioni ecosostenibili" "Oggi - chiude il presidente di Confimi - serve una task force di personalità competenti, sindacati e imprenditori che preparino un piano per salvare l'industria italiana". Su cosa agire? Riduzione del costo del lavoro, del costo energetico , immediata sburocratizzazione e il credito.

09 Ottobre 2019

CONFIMI PUGLIA RILANCIA L’EDILIZIA. IL BARESE SERGIO VENTRICELLI PRESIDENTE

Sostenibilità, relazioni industriali, promozione delle imprese: le linee guida della verticale

Confimi Industria rilancia l'Edilizia. E lo fa attraverso il rinnovamento della propria verticale, che punta a rivitalizzare un settore ritenuto strategico per l'economia del Paese. A presiederla, il barese Sergio Ventricelli, già presidente di Confimi Puglia. Capisaldi della nuova programmazione di Confimi Industria Edilizia, saranno: sostenibilità, relazioni industriali avanzate, promozione del settore con grande attenzione alle imprese private del territorio. Nell'agenda, inoltre, non mancherà una puntuale analisi di quanto proposto dal codice degli appalti, a partire dai controlli di qualità nelle costruzioni, nonchè una strategica collaborazione con i politecnici, per favorire un continuo e puntuale aggiornamento tecnologico e la nascita di nuovi spin off, capaci di intercettare le opportunità di un mercato in continua evoluzione. Confimi Industria dunque si propone, come già sta facendo a livello confederale con le altre categorie, di supportare e di valorizzare le strategie imprenditoriali del settore (che ad oggi in Confimi rappresenta 2.800 imprese per circa 32.000 addetti), abbracciando l’intera filiera manifatturiera, delle costruzioni edili e dei settori affini. Ad affiancare il Presidente Ventricelli sarà la Giunta composta dal Vice Presidente Vicario Alessandro Sbordoni (Federlazio), dalla Vice Presidente Carla Tomasi (Finco), da Nicola Fontanarosa (Basilicata), Antonio Laterza (Bari), Mauro Orsini (Umbria), Mauro Ricercato (Lecce), Ruggero Rizzo (Piemonte), Alberto Tosi (Veneto).

06 Agosto 2019

CONFIMI PUGLIA, IL PRESIDENTE VENTRICELLI A PALAZZO CHIGI DAL PREMIER CONTE

“Il Sud va considerato una risorsa. Occorre valorizzare le eccellenze e creare un’unica grande ZES”

"Il Sud Italia va considerato una grande risorsa, anzi la grande occasione del Paese. E non un parente sfortunato a cui elargire una mancia o un'elemosina. Il Governo può e deve valorizzare questo territorio, non solo attraverso un importante piano infrastrutturale, che è necessario oltre che dovuto, specialmente per i porti e le ferrovie, ma considerandolo, culturalmente parlando, la locomotiva per tutta l'Italia". Ha esordito così, Sergio Ventricelli Presidente di Confimi Industria Puglia e Consigliere Delegato al’Industria Culturale, nel suo intervento all’incontro per discutere del “Piano per il Sud” svoltosi lo scorso 29 luglio a Palazzo Chigi durante il confronto tra le Parti Sociali organizzato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte con la presenza del Ministro allo Sviluppo Economico Luigi Di Maio, del Ministro per il Sud Barbara Lezzi e del Vice Ministro al MEF Massimo Garavaglia. "C'è l'esigenza - ha continuato Ventricelli - di valorizzare le grandi eccellenze che il Sud ha, non solo agricoltura e turismo, ma anche meccatronica, aerospazio, logistica e industria culturale e creativa. Matera, Capitale Europea della Cultura del 2019, è un patrimonio sul quale costruire il prossimo sviluppo fin da subito. Ma ci vogliono pianificazione e risorse. Non finanziamenti a pioggia. E Confimi è pronta a fare la sua parte". Infine, una proposta sulle ZES (Zone Economiche Speciali). "Le ZES - ha concluso Ventricelli - rappresentano una grande opportunità, ma noi crediamo che si possa fare di più. Come? Trasformando l'intero Meridione in una zona economica esclusiva, dove attrarre nuovi investimenti e insediamenti significativi, a partire dall'Industria 4.0 e l'ambiente".

29 Aprile 2019

NASCE L’ITALIAN DIGITAL SME, CONFIMI COFONDATRICE

Il presidente di Confimi Puglia Ventricelli: "Portiamo le nostre aziende in Europa"

La sede italiana del Parlamento europeo di Palazzo delle Stelline di Milano ha fatto da cornice lo scorso 16 aprile all’evento di presentazione di Italian Digital SME Alliance, un’associazione che si propone di garantire la promozione, lo sviluppo e la rappresentanza delle imprese del settore digitale italiano in ambito europeo e internazionale in coordinamento con l’associazione continentale European DIGITAL SME Alliance. Per Confimi, cofondatrice del progetto, erano presenti il presidente Confimi Puglia Sergio Ventricelli e il presidente Confimi Industria Digitale Domenico Galia che con altri rappresentanti di aziende e associazioni di categoria italiane hanno discusso circa il futuro di questa nuova realtà associativa. Al centro del dialogo le opportunità offerte dall’Europa per la digitalizzazione e acquisizione di competenze digitali per le piccole e medie imprese su nuove tecnologie come Internet of Things, Big Data, Cybersecurity, Artificial Intelligence e Blockchain. “La digitalizzazione della piccola media impresa è una tematica di rilevanza dominante in questo momento storico e, oserei dire, tappa obbligata per lo sviluppo del sistema economico dell’intera Unione Europea – ha detto il presidente Confimi Puglia, Sergio Ventricelli. Abbiamo l’opportunità di muovere i primi passi in un progetto che traghetterà le aziende, non solo pugliesi, in un contesto più vasto, quale quello europeo, nel quale trovare future collaborazioni e consensi”. L’evento di lancio è stata l’occasione per presentare in anteprima l’ETSI Technology Awareness Roadshow for SMEs, un’iniziativa mirata a presentare attività e workshop sugli standard applicati a tecnologie quali IoT, 5G e cybersecurity per le piccole e medie imprese. L’Italia è stata scelta come Paese pilota per il progetto. ETSI è l’ente europeo per gli Standard nelle Telecomunicazioni, un organismo internazionale e senza fini di lucro che ha prodotto i principali standard nel campo delle telecomunicazioni, quali il GSM, 3G e 4G.