29
Aprile
2019
29 Aprile 2019
La sede italiana del Parlamento europeo di Palazzo delle Stelline di Milano ha fatto da cornice lo scorso 16 aprile all’evento di presentazione di Italian Digital SME Alliance, un’associazione che si propone di garantire la promozione, lo sviluppo e la rappresentanza delle imprese del settore digitale italiano in ambito europeo e internazionale in coordinamento con l’associazione continentale European DIGITAL SME Alliance. Per Confimi, cofondatrice del progetto, erano presenti il presidente Confimi Puglia Sergio Ventricelli e il presidente Confimi Industria Digitale Domenico Galia che con altri rappresentanti di aziende e associazioni di categoria italiane hanno discusso circa il futuro di questa nuova realtà associativa. Al centro del dialogo le opportunità offerte dall’Europa per la digitalizzazione e acquisizione di competenze digitali per le piccole e medie imprese su nuove tecnologie come Internet of Things, Big Data, Cybersecurity, Artificial Intelligence e Blockchain. “La digitalizzazione della piccola media impresa è una tematica di rilevanza dominante in questo momento storico e, oserei dire, tappa obbligata per lo sviluppo del sistema economico dell’intera Unione Europea – ha detto il presidente Confimi Puglia, Sergio Ventricelli. Abbiamo l’opportunità di muovere i primi passi in un progetto che traghetterà le aziende, non solo pugliesi, in un contesto più vasto, quale quello europeo, nel quale trovare future collaborazioni e consensi”. L’evento di lancio è stata l’occasione per presentare in anteprima l’ETSI Technology Awareness Roadshow for SMEs, un’iniziativa mirata a presentare attività e workshop sugli standard applicati a tecnologie quali IoT, 5G e cybersecurity per le piccole e medie imprese. L’Italia è stata scelta come Paese pilota per il progetto. ETSI è l’ente europeo per gli Standard nelle Telecomunicazioni, un organismo internazionale e senza fini di lucro che ha prodotto i principali standard nel campo delle telecomunicazioni, quali il GSM, 3G e 4G.

15
Aprile
2019
15 Aprile 2019
Puglia e Cile insieme, per lo sviluppo di un sistema economico integrato. Il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli ha incontrato a Roma l'Ambasciatore del Cile Sergio Fernando Romero Pizarro (nella foto, col presidente Ventricelli), accompagnato dal Secondo Segretario con delega alle relazioni internazionali, Rodrigo Waghorn Gallegos. In programma, la volontà di organizzare un evento, presumibilmente a Bari, dove favorire l'incontro di aziende cilene e pugliesi, con l'obiettivo di costruire scambi di esperienza e progettualità integrate. Viatico dell'iniziativa, la visita che il ministro cileno delle Infrastrutture, dovrebbe effettuare in Italia nel prossimo mese di giugno. Le previsioni internazionali, indicano che, nel complesso, l'economia dell'America Latina, dovrebbe prepararsi a un biennio di crescita: l'1,4 per cento nel 2019 e il 2,4 per cento nel 2020. Il Cile, in tal senso, rappresenta una delle realtà economiche più dinamiche. Nella fattispecie, l'Ambasciatore si è detto molto interessato alla Puglia, in particolar modo per le aziende produttrici di macchine per l'agro-industria - in Cile la produzione di pasta è in notevole aumento -, nonché per il sistema delle costruzioni e dell'industria turistica e culturale.

11
Febbraio
2019
11 Febbraio 2019
Ora più che mai interi settori produttivi stanno affrontando un
cambiamento storico, destinato a segnare uno spartiacque con i modelli
di business precedenti. Si parla di quarta rivoluzione industriale. Di
questo si è discusso ad Altamura presso la Molitecnica Sud, in un
incontro promosso da Confimi Industria Puglia: la smart manufacturing
tra innovazione, competitività e impresa. Un percorso obbligato anche
per le piccole e medie imprese per non essere tagliate fuori dal mercato
nel giro di qualche anno a favore di altre aziende con modelli di
business più dinamici e veloci. Nel corso dell'incontro sono stati
approfonditi questi temi con un focus su casi di studio di realtà che
hanno già digitalizzato sfruttando gli incentivi impresa 4.0 e sui
vantaggi che ne hanno ottenuto in termini di risparmio economico ed
efficienza produttiva. "Siamo qui per presentare il progetto di Confimi
Alimentare sull'industria 4.0 - dichiara il segretario generale di
Confimi Industria Puglia Riccardo Figliolia - in questo programma
nazionale, in cui ci accompagneranno partner come Schneider Electric,
Tempor Spa e Csqa Certificazioni, informeremo le nostre medie e piccole
industrie sui vantaggi offerti della tecnologia digitale per aumentare
la loro competitività ed il loro grado di successo sui mercati. Il
primo evento è previsto a Torino il 2 aprile cui seguiranno gli
appuntamenti di Verona e di Bari. Parallelamente faremo anche degli
interventi concreti nelle aziende volendo dare alle nostre imprese un
aiuto a 360°, per farsi trovare preparate ai cambiamenti in atto". "La
collaborazione con Confimi - dichiara Paolo Buonsanti di Schneider
Electric - ci permette di affiancare le imprese nell'individuare i passi
che devono compiere per evolvere in questa digitalizzazione. Oggi la
tecnologia rende disponibili dei dati che devono essere trasformati in
qualcosa di tangibile che permetta di gestire al meglio la propria
impresa: è questa la grande sfida da vincere per ottimizzare la
produzione e migliorare l'efficienza".

22
Gennaio
2019
22 Gennaio 2019
“Un tavolo di lavoro a cui ci siamo seduti per incontrare le delegazioni di Puglia, Basilicata, Calabria, Abruzzo, Molise e Sicilia e con loro indagare di cosa hanno bisogno i nostri colleghi del Sud per portare all'attenzione delle istituzioni richieste chiare e proposte concrete e che possa far bene alle imprese del Mezzogiorno" Così Paolo Agnelli, Presidente nazionale Confimi Industria, ha aperto l'incontro svoltosi nel pomeriggio di ieri a Bari dove, con il Direttore Generale Fabio Ramaioli, il presidente Confimi Puglia Sergio Ventricelli con delega all'Albania e all'Industria Culturale, e il direttore generale di Confimi Puglia Riccardo Figliolia, sono intervenuti imprenditori e rappresentanti delle delegazioni del Sud del Paese. Una riunione operativa, che ha permesso di raccogliere spunti, osservazioni e scambi di idee con i vertici delle associazioni. Un tavolo necessario per discutere il rilancio dell'economia delle imprese del Mezzogiorno che percorre essenzialmente due vie: la semplificazione del rapporto con la Pubblica Amministrazione e la dotazione di capitale alle imprese. Questi i punti focali della relazione programmatica presentata durante l'incontro, ed elaborata dal responsabile del Centro Studi Confimi Industria Puglia Canio Trione. Sarebbe auspicabile che il concetto di ZES (Zone economiche speciali, ndr), si è detto, sia esteso dal prelievo fiscale al sistema burocratico affinché a zone economiche diverse siano applicate regole diverse, facilitando l'accesso soprattutto a chi sceglie l'auto-impiego. Non meno prioritaria la questione del credito, che favorirebbe i flussi di liquidità, il mercato delle imprese stesse e i loro investimenti, i quali godrebbero di una maggiore sostenibilità dei crediti stessi. "Il parco imprese del Sud, pur non avendo sufficienti dotazioni di capitale e di credito bancario, è intrinsecamente competitivo per l'abnegazione dei propri imprenditori e per la dedizione degli addetti – ha aggiunto il presidente Confimi Puglia Sergio Ventricelli -. Con le centinaia di migliaia di partite iva di piccole e medie imprese, alle quali vanno aggiunte quelle nascenti che per prime vanno incoraggiate su questo percorso, si potrebbe risolvere totalmente la questione occupazionale. Sarebbe sufficiente, se le aziende fossero messe nelle condizioni di assumere la media di un addetto in più".
