29
Gennaio
2024
29 Gennaio 2024
“Il più grande laminatoio in continuo d’Europa deve tornare in mano all’Italia”. Paolo Agnelli, industriale metallurgico e presidente di Confimi Industria, nel giorno dello sciopero dell’Ilva di Taranto ribadisce la solidarietà a lavoratori e aziende subfornitrici, e si appella al governo. “Gli eccellenti industriali italiani del settore sono gli unici che in pochi anni sarebbero in grado di risanare e rilanciare lo stabilimento di Taranto: il governo si impegni a salvaguardare i nuovi entranti dai reati ambientali di cui non sono i diretti responsabili, dando dieci anni di tempo per la bonifica e la trasformazione degli impianti e assicurandone la garanzia sui finanziamenti. Se necessario, anche ponendosi contro alle normative europee”. “Non possiamo sacrificare il nostro sistema industriale in nome di un’Europa priva di spirito solidale e che permette soltanto a qualcuno di fare i propri interessi”. Conclude Agnelli: “Sia l’affare Ilva il segnale che l’industria italiana e l’agricoltura europea possano tornare a operare liberamente senza vincoli non democratici”.
23
Gennaio
2024
23 Gennaio 2024
Confimi Puglia investe sulle strategie di sostenibilità aziendale e sulle società benefit. Questa mattina, il presidente Ventricelli ha siglato un protocollo d'intesa con gli avvocati Paola Cristiano, Giovanni D'Innella e Francesco Paolo Sisto, rappresentanti di Consilium Avvocate & Avvocati (vedi servizio tv) e specializzati in tutti i settori del diritto, in particolare, sulla consulenza e assistenza alle imprese. L'idea, condivisa da entrambe le parti, è di veicolare all'interno del sistema delle piccole industrie le grandi opportunità derivanti da questa nuova forma di impresa, che permette alle aziende di bilanciare un beneficio collettivo con gli utili degli azionisti. All'incontro ha partecipato anche il direttore generale di Confimi Puglia Michele Riglietti, che ha ipotizzato la possibilità di talune visite mirate in azienda, per accelerare i processi di conoscenza di questo nuovo strumento legale, anche per strutturare un coerente allineamento tra i progetti aziendali e la creazione dei valori condivisi.
05
Dicembre
2023
05 Dicembre 2023
"C'è ancora posto per le imprese in Italia?"
Questo il titolo dell’Assemblea Pubblica di Confimi Industria 2023. All’interrogativo lanciato dal Presidente Paolo Agnelli sono stati chiamati a intervenire il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. A dare il là ai lavori sulle intenzioni del Governo la presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni che agli industriali associati ha voluto inviare un videomessaggio: "senza le Pmi il nostro sistema economico non sarebbe quello che è ed è per questo che abbiamo scelto, in questo primo anno di governo, di gettare le basi per costruire un ambiente quanto più possibile favorevole a chi fa impresa. Perché lo Stato deve essere un alleato di chi produce ricchezza e crea posti di lavoro, non un nemico. Deve essere un alleato che aiuta le imprese a crescere, e a diventare più forti e competitive".
All’evento ha partecipato anche il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli accompagnato da numerosi imprenditori regionali.
17
Ottobre
2023
17 Ottobre 2023
Al via Value Facturing SMEs, il Progetto europeo che si propone di dar vita ad un decalogo di procedure e linee guida atte a rafforzare il dialogo sociale a livello aziendale con un occhio di riguardo per la contrattazione collettiva e la qualità del mercato del lavoro nelle PMI.
Questo progetto vuol esser volano per un confronto sempre migliorativo tra organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori anche laddove queste relazioni sono più fragili.
L’obiettivo finale? Rendere l'Europa e i suoi singoli Stati membri il luogo più attraente per avviare una piccola impresa, farla crescere e competere nel mercato unico.
Il progetto prevede un lavoro che durerà 24 mesi grazie ad un consorzio internazionale e a numerosi partner provenienti da Italia, Albania e Ungheria.
Capofila del progetto è Confimi Industria e vedrà tra i protagonisti fra gli altri la sua verticale Confimi Industria Digitale, Confimi Industria Puglia e Confimi Industria Bergamo oltre ad altri prestigiosi partner: FIM Lombardia, Fondazione ADAPT, European DIGITAL SME Alliance (BE), Camera di Commercio e Industria di Budapest (HU), Camera di Commercio e Industria di Tirana (AL).
Vi sono poi alcune organizzazioni associate che sono parte attiva del progetto e contribuiranno alla sua realizzazione: VASAS (HU), FSPISH (AL), IndustriALL Europe (BE), Consiglio Regione Puglia (IT), FIM-CISL (IT).
A inaugurare oggi i lavori un incontro di kick off organizzato da Confimi Industria a Roma proprio all’interno della sede di Unioncamere, la casa di tutte le imprese, e che ha visto partecipare il Segretario Generale Giuseppe Tripoli, assieme al Presidente di Confimi Puglia e Vicepresidente nazionale di Confimi Sergio Ventricelli e al Direttore Generale Fabio Ramaioli.
Per raggiungere gli obiettivi del progetto – hanno fatto presente i partner – lo stesso sarà suddiviso in tre fasi propedeutiche l’una all’altra: ricerca; tavole rotonde e formazione; elaborazione di un decalogo e diffusione dei risultati.
Quattro saranno invece gli workshop da organizzarsi ciascuno in uno dei tre paesi coinvolti e appuntamento finale a Bruxelles.
Un Progetto che non si esaurisce con la stesura di un vademecum, assicurano i partner, ma che da questo prenderà il volo per raggiungere tutti i paesi europei, comunitari e non.