25
Ottobre
2016
25 Ottobre 2016
Il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli è il nuovo coordinatore nazionale della Categoria “Grafica-Editoria-Comunicazione” di Confimi Industria. Barese, 41 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti, comunicazione ed editoria, Ventricelli ha individuato per il suo mandato, cinque linee guida: internazionalizzazione, defiscalizzazione per zone produttivo-commerciali, piano industriale per il settore della cultura, innovazione tecnologica e digitalizzazione, cantierizzazione e sviluppo di mirate progettualità settoriali in sinergia con i ministeri dell'Università e dei Beni Culturali. "Il mondo della comunicazione - sostiene Ventricelli - è attraversato da un profondo cambiamento che non è certo soltanto di valenza congiunturale economico-finanziaria. Superata la crisi e assestata l’evoluzione del settore in una rinnovata ottica, il mercato della comunicazione comunque non sarà più quello che si è familiarmente conosciuto fino ad adesso. Il calo strutturale dell’attuale mercato evidenzia la necessità di attività di scouting mirate verso nuovi modelli di business. Siamo però altresì consapevoli che stante l’incertezza sulla direzione che prenderà l’evoluzione del settore, lo stesso non permette ancora di conoscere quale sarà il modello di sviluppo del prossimo futuro su cui poter puntare con un rischio imprenditoriale ponderato. Fermo restando il dato di fatto oggettivo che nella produzione dei contenuti l’innovazione tecnologica rappresenta, altresì, una leva competitiva chiave".
11
Ottobre
2016
11 Ottobre 2016
Il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli ha partecipato ad Addis Abeba al primo Forum internazionale in Etiopia sugli investimenti nel settore dell’agro-industria promosso dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO). Dopo quella a Cuba nello scorso mese di maggio, è la seconda missione che vede una rappresentanza dell'associazione esplorare le nuove opportunità dei mercati internazionali. L'Etiopia che richiama ormai molti investitori nel settore manifatturiero, attirando miliardi di dollari, da qualche giorno è nuovamente collegata al mare grazie alla nuova linea ferrovia con Gibuti. Con gli investimenti esteri diretti che fluiscono verso il Paese pari a oltre 2 miliardi di dollari nel solo 2015, l'Etiopia sta diventando un punto di riferimento per gli investitori, in particolare nel settore tessile e dell'abbigliamento All'evento hanno partecipato, tra gli altri, Li Yong, direttore generale dell'UNIDO, il ministro dell'Industria etiope, Ahmed Abtew e Laura Frigenti direttrice dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Presentate, infine, le opportunità di investimento in aree non ancora sfruttate dell'Etiopia, dove sono previsti quattro nuovi parchi agro-industriali integrati. UNIDO ITPO Italy ne seguirà la fase di follow-up, supportando le negoziazioni con le aziende etiopi e le manifestazioni di interesse.
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Settembre
2016
19 Settembre 2016
Il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli ha partecipato alla V Sessione del Comitato Imprenditoriale Cuba-Italia, che si è tenuto nella sede dell'ICE a Roma. Il vertice ha registrato l'incontro tra il ministro italiano allo Sviluppo Economico Carlo Calenda e quello cubano del Commercio Estero Rodrigo Malmierca. Con loro, l'ambasciatrice di Cuba in Italia Alba Beatriz Soto Pimental, il presidente della Camera di Commercio di Padova Fernando Zilio e il presidente della Camera di Commercio di Cuba Orlando Hernandez Guillén. Durante il vertice, che segue le due missioni istituzionali a L'Avana di maggio e luglio, si è ribadita la grande sintonia tra i due governi, confermati anche da un'ampia partecipazione di aziende italiane - soprattutto pmi - alla Fiera Internazionale di L’Avana (31 ottobre - 4 novembre), con focus nel settore agro-alimentare, dei materiali da costruzione e delle auto. Calenda ha ribadito che Cuba resta paese strategico anche per il 2017, con l’Italia stabilmente tra i primi dieci partner commerciali, secondo in Europa. Non solo turismo e cultura, ma anche energie rinnovabili, costruzioni e agroindustria. Ad accompagnare le nostre imprese c'è il contributo di Sace, col governo cubano che si è impegnato a convertire 88,6 milioni di euro di debiti commerciali dovuti proprio a Sace in un fondo in valuta locale destinato a finanziare progetti strategici per lo sviluppo dell'isola caraibica in cui siano coinvolte imprese italiane o joint-venture italo-cubane.

03
Agosto
2016
03 Agosto 2016
Nel corso del mese di luglio Confimi Industria ha proseguito le proprie azioni di sensibilizzazione mirate all’introduzione di misure in grado di ridimensionare il problema degli insoluti subiti dalle imprese. Una recente indagine (Intrum Justizia – giugno 2016) conferma che il 75% degli insoluti è intenzionale. E’ ferma intenzione di Confimi di fare il possibile per invertire tale tendenza anche perché le recenti misure a sostegno della banche, già oggetto di critica da parte della Confederazione, impongono di trovare soluzioni in grado di ridurre il grado di dipendenza delle imprese dagli istituti di credito. In tal senso lunedì scorso la Confederazione ha scritto anche al Ministro del MEF Padoan e ai Viceministri Casero e Zanetti affinché il Governo, dopo aver “sistemato” i crediti in sofferenza delle banche, si faccia ora promotore anche di misure che aiutino le imprese manifatturiere a riscuotere tempestivamente i propri di crediti. In questa direzione va la proposta di Confimi (già promossa a giugno 2015) che alleghiamo nella versione aggiornata presentata in queste settimane in sede ministeriale e parlamentare.
Leggi la proposta