29
Gennaio
2024
29 Gennaio 2024
“Il più grande laminatoio in continuo d’Europa deve tornare in mano all’Italia”. Paolo Agnelli, industriale metallurgico e presidente di Confimi Industria, nel giorno dello sciopero dell’Ilva di Taranto ribadisce la solidarietà a lavoratori e aziende subfornitrici, e si appella al governo. “Gli eccellenti industriali italiani del settore sono gli unici che in pochi anni sarebbero in grado di risanare e rilanciare lo stabilimento di Taranto: il governo si impegni a salvaguardare i nuovi entranti dai reati ambientali di cui non sono i diretti responsabili, dando dieci anni di tempo per la bonifica e la trasformazione degli impianti e assicurandone la garanzia sui finanziamenti. Se necessario, anche ponendosi contro alle normative europee”. “Non possiamo sacrificare il nostro sistema industriale in nome di un’Europa priva di spirito solidale e che permette soltanto a qualcuno di fare i propri interessi”. Conclude Agnelli: “Sia l’affare Ilva il segnale che l’industria italiana e l’agricoltura europea possano tornare a operare liberamente senza vincoli non democratici”.
28
Aprile
2026
28 Aprile 2026
Confimi ospite a Palazzo Chigi del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e del consigliere per le politiche industriali e di sviluppo Luigi Lobuono. Il presidente Agnelli, accompagnato dal vice presidente con delega a Università, Ricerca e Sviluppo Sergio Ventricelli, ha evidenziato le tematiche sull'energia e sul libero scambio tra UE e Mercosur, per cui sono state fatte diverse proposte.
10
Aprile
2026
10 Aprile 2026
La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.