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Notizie

23 Gennaio 2024

SOCIETà BENEFIT E STRATEGIE DI SOSTENIBILITà AZIENDALE

Confimi Puglia e Consilium siglano un protocollo di intesa

Confimi Puglia investe sulle strategie di sostenibilità aziendale e sulle società benefit. Questa mattina, il presidente Ventricelli ha siglato un protocollo d'intesa con gli avvocati Paola Cristiano, Giovanni D'Innella e Francesco Paolo Sisto, rappresentanti di Consilium Avvocate & Avvocati (vedi servizio tv) e specializzati in tutti i settori del diritto, in particolare, sulla consulenza e assistenza alle imprese. L'idea, condivisa da entrambe le parti, è di veicolare all'interno del sistema delle piccole industrie le grandi opportunità derivanti da questa nuova forma di impresa, che permette alle aziende di bilanciare un beneficio collettivo con gli utili degli azionisti. All'incontro ha partecipato anche il direttore generale di Confimi Puglia Michele Riglietti, che ha ipotizzato la possibilità di talune visite mirate in azienda, per accelerare i processi di conoscenza di questo nuovo strumento legale, anche per strutturare un coerente allineamento tra i progetti aziendali e la creazione dei valori condivisi.

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.