10
Agosto
2022
10 Agosto 2022
Anche per il semestre luglio – dicembre 2022, l'INPS ha previsto l'agevolazione contributiva per l'occupazione in aree svantaggiate, Puglia compresa, la Decontribuzione Sud, fornendo, attraverso la Circolare n. 90 del 27 luglio 2022, le istruzioni operative per l'esonero attraverso l'indicazione, nel flusso Uniemens, dei dati dei lavoratori per i quali viene fatta la richiesta. L'esonero previsto è pari al 30% della contribuzione totale a esclusione di premi e contributi INAIL. La misura, approvata dalla Commissione Europea nel "Quadro Temporaneo di aiuti di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina", riguarda i rapporti di lavoro subordinato esistenti e di nuova costituzione, sempre che l'unità operativa, ove il lavoratore è stato denunciato nel flusso Uniemens, si trovi in una delle seguenti regioni: Puglia, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia. Sono esclusi dall'agevolazione contributiva i datori di lavoro del settore finanziario, agricolo e del lavoro domestico. Per fruire dell'esonero i datori di lavoro dovranno rispettare: la regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziale, secondo la normativa DURC; le norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge; gli accordi e i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali.
16
Giugno
2022
16 Giugno 2022
Venerdì primo luglio alle 10.30, all'interno del quartier generale di Molitecnica Sud, ad Altamura, lo stato maggiore al completo di Confimi Meccanica, la verticale più rappresentativa della Confederazione del manifatturiero italiano, si riunisce per approfondire le innovazioni e i vantaggi del nuovo contratto collettivo nazionale della “Piccola e Media Industria Manifatturiera Metalmeccanica e della Istallazione di Impianti”. A fare gli onori di casa il vice presidente di Confimi Meccanica e presidente di Confimi Meccanica Puglia, Carlo Pellicola. Con lui, il Vice Presidente Nazionale e Presidente di Confimi Meccanica Flavio Lorenzin, il Vice Presidente Nazionale con delega alle Infrastrutture Sergio Ventricelli, il Direttore Generale di Confimi Fabio Ramaioli e i vertici del sistema pugliese.
03
Marzo
2022
03 Marzo 2022
L'industria torna a casa. Confimi Puglia si è trasferita dal centro cittadino del capoluogo in viale Francesco De Blasio, alla zona industriale, un'operazione fortemente simbolica, realizzata in collaborazione le organizzazioni sindacali Ceuq, Ersaf e l’ente bilaterale Enbals. Al taglio del nastro, curato dal vicepresidente di Confimi, nonché presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, erano presenti - tra gli altri - Paolo Agnelli presidente di Confimi Industria, Monsignor Giovanni Ricchiuti Vescovo della Diocesi di Altamura, Gravina, Acquaviva delle Fonti e Segretario della Commissione Episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace, il vicepresidente di Confimi con delega al Mezzogiorno Nicola Fontanarosa, il presidente di CEUQ Piero Ditullio, il Direttore Generale di Puglia Sviluppo Antonio De Vito e il presidente del Consorzio dell'Area Industriale di Bari Paolo Pate. “I nuovi uffici di Confimi Puglia – ha dichiarato il presidente Agnelli - saranno parte integrante della zona industriale della città. Chiara manifestazione della costante attenzione che si ha per il dialogo, il confronto e il reciproco supporto con coloro che ogni giorno entrano in fabbrica e calpestano il lamierino. Dedicherei un monumento agli imprenditori se insieme riusciremo a venir fuori dalla situazione attuale. Oggi, dopo due anni di pandemia, abbiamo la grande crisi energetica che potrebbe far chiudere le imprese in un attimo. Se chiudono il gas alle aziende gasivore, come ha dichiarato il presidente Draghi, è grave, perché significa che negli alti forni di acciaierie e fonderie si gela il metallo e sono costretti a chiudere per sempre. Per questo dobbiamo dare chiari segnali di vicinanza alle industrie, questo anche il senso di questa nuova sede. Confimi – ha continuato il presidente - è in primis un'associazione datoriale e solo lo stretto rapporto con il tessuto produttivo permette di fare rappresentanza. Le mie congratulazioni e i miei complimenti al presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli e un augurio di buon lavoro a tutta la sua squadra". Insediare la nuova sede della Confederazione in un hub nella zona industriale prevede anche altre situazioni legate al mondo dell’impresa. “Definirei questo luogo un incubatore di imprese animate dalle nostre associazioni di categoria. L’idea non è solo quella di insediarsi vicino alle industrie – ha spiegato il presidente Ventricelli - ma anche quella di produrre, insieme ad altri partner come Ceuq, che animeranno l’hub, tutta una serie di strumenti e di opportunità che permettano alle aziende e alle imprese del territorio di traguardare risultati che da soli non riuscirebbero ad ottenere, come finanza agevolata, internazionalizzazione, progetti internazionali, bandi”.
02
Marzo
2022
02 Marzo 2022
L’industria è anche cultura. E' questo il pensiero che ha generato l’appuntamento ospitato al Circolo Unione di Bari, all’interno del Teatro Petruzzelli, che ha visto come protagonista un racconto sulla bellezza e la difficoltà di fare impresa, che si intreccia alla saga di una famiglia e a quella di una nazione stessa, l'Italia naturalmente. A presentare la biografia dal titolo “Oro Grigio. I signori dell’alluminio”, edito da Solferino, il direttore di Telenorba Vincenzo Magistà, che ha conversato con l’autore, il presidente di Confimi Industria Paolo Agnelli, e il sindaco di Bari Antonio De Caro. Il libro tratta della storia di un ragazzo, Baldassare Agnelli, che nella Milano del 1894 perde tutto, all'improvviso: i genitori, l'osteria che gestivano a porta Ticinese, la possibilità di mantenere se stesso e i suoi cari. Ha appena dodici anni e si adatta a fare i mestieri più disparati. Diplomatosi orafo cesellatore, si rivolge a uno dei più prestigiosi orafi della città che non solo lo prende a bottega ma lo manda in viaggio di lavoro: un'avventura nei Balcani durante la quale Baldassare avrà occasione di fare un favore al capo di una famiglia Rom. Verrà ricompensato con il dono del loro segreto: una tecnica ancora sconosciuta in Italia per la saldatura dell'alluminio su cui costruirà un'impresa di famiglia destinata a durare attraverso decenni ricchi di eventi. L'azienda degli Agnelli dovrà attraversare due guerre mondiali e una dittatura, le agitazioni sindacali degli anni caldi, l'Italia del boom tra espansione dei consumi domestici e dura battaglia contro l'acciaio, le crisi e le opportunità della Guerra fredda, l'espansione sui mercati internazionali, la sfida della Cina.