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Notizie

05 Dicembre 2022

VENTRICELLI A ROMA PER IL DECENNALE DI CONFIMI

“Grandi opportunità per tutti gli associati"

Si è conclusa oggi a Roma la celebrazione per i dieci anni della Confederazione dell'industria Manifatturiera Italiana. Parole chiave per la crescita della competitività dell’industria italiana saranno, da qui al 2035: autosufficienza energetica, crescita della produttività e innovazione competitiva”. "Da imprenditore, per di più pugliese, per me è un grande onore aver partecipato alla giornata conclusiva per le celebrazioni dei dieci anni di Confimi. La crescita costante della Confederazione, permette a tutti i territori di avvantaggiarsi di innumerevoli opportunità. Un lavoro egregio del presidente Agnelli e degli associati". Così il presidente di Confimi Puglia e vice presidente di Confimi Sergio Ventricelli, a margine dell’evento.

01 Dicembre 2022

CROLLANO LE OFFERTE DI LAVORO DA PARTE DELLE IMPRESE BARESI

Ventricelli - Confimi Puglia: “Sono gli effetti di guerra e rincari”

Secondo l’ultimo bollettino di Anpal - UnionCamere, su sistema informativo Excelsior, le imprese baresi non hanno in programma nuove assunzioni, se non in caso di necessità. Cala, infatti, il numero dei posti di lavoro offerti nell'area di Bari per il prossimo trimestre novembre-gennaio: dai 34mila del precedente bollettino ai 27.320 dell'ultimo. “Sono gli effetti della congiuntura economica dovuta a guerra e rincari - spiega Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia - Fino a quando abbiamo goduto dell'onda lunga del prolungamento dell'estate, abbiamo retto grazie al turismo. Oggi, che bisognerebbe lavorare nelle fabbriche, evidentemente, non ci sono commesse tali da spingere le imprese a fare investimenti sul futuro, assumendo personale, ancor me no a tempo indeterminato”. Sono 6.070, il numero maggiore in assoluto, le figure ricercate nell'ambito dei servizi alle imprese e alle persone, conferma di un'economia che si va sempre più spostando verso il terziario. Ma sono solo 1.410 i posti offerti dall'industria locale. Circa la tipologia di contratto, poi, nel 68% dei casi, si tratta di contratti a tempo determinato, con un picco del 93% nel turismo. Nel settore delle costruzioni le offerte con la maggiore Percentue di intenzione di assunzione, rispetto a collaborazioni esterne, con il 93,5% e 4.230 elementi in numeri assoluti.

16 Novembre 2022

Ventricelli Confimi Puglia al tavolo PNRR del Ministro Fitto

“Buona la partenza, ora si lavori sui settori e con obiettivi ben chiari”

“Si parte col piede giusto”, così Sergio Ventricelli vicepresidente di Confimi Industria con delega alle Infrastrutture e presidente di Confimi Puglia, intervenendo al tavolo con le parti sociali convocato da Raffaele Fitto Ministro per gli Affari Europei, la Coesione, il Sud e il PNRR. “Abbiamo appreso che un primo monitoraggio del PNRR e del Fondo di Coesione sarà finalizzato a giorni, è per noi fondamentale infatti individuare e quantificare gli obiettivi che si vogliono raggiungere” ha sottolineato Ventricelli. “Obiettivi che ci auguriamo si vogliano perseguire con il supporto delle piccole e medie imprese e non solo tramite bandi pensati per la grande industria” “Merito, qualità e sicurezza siano alla base dell’Accordo Quadro nei Lavori Pubblici. Bene snellire le procedure burocratiche che rendono farraginoso non solo il meccanismo di partecipazione del settore produttivo privato ma soprattutto il rispetto dei tempi dettati dall’Ue” ha sottolineato Ventricelli “ma questo non vuol dire dare adito alla sommaria realizzazione di opere e progetti”. Rivolgendosi poi direttamente al Ministro Fitto, il vicepresidente di Confimi Industria ha voluto portare l’attenzione sul fattore comunicazione “Non dobbiamo dimenticarci – ha detto – del valore del Made in Italy, dell’attenzione posta sulla nostra capacità di trasformazione”. “Infrastrutture sì – sottolinea poi il vicepresidente di Confimi Industria – ma non dimentichiamoci del ruolo dei porti e della logistica”. E proprio sulle competenze Ventricelli ha voluto fare un affondo: "Condividiamo le premesse del Ministro nel ragionare, nelle prossime occasioni, per tavoli tematici e per direttrici settoriali. Il PNRR, infatti, va in parte ripensato alla luce degli accadimenti degli ultimi anni, economici e sociali. L’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, infatti, ha di fatto rimesso in discussione tutte le previsioni di spesa”. Parlando dell’immediato futuro Confimi ha voluto sottolineare che “Bisogna orientare le politiche alle nuove generazioni, valorizzando la loro idea di progettualità come quella di ricreare distretti produttivi trasversali, non più incanalati in un’unica soluzione professionale e formativa. E bisogna investire sulle imprenditrici, ma con continuità e coraggio”. “Qualità dei progetti e una platea di attori produttivi qualificati possono permettere il cambiamento che tutti ci auguriamo” ha concluso Ventricelli.

14 Ottobre 2022

VENTRICELLI A MESTRE, PER IL TERZO EXPERT MEETING DI IRESDES 4.0

Progetto europeo legato alle ultime evoluzioni del mondo del lavoro

Il presidente di Confimi Edilizia Sergio Ventricelli ha partecipato questa mattina, a Mestre, al terzo expert meeting del progetto europeo IRESDES4.0., dal titolo “Esperienze aziendali e territoriali di dialogo sociale”. Esperti locali e europei si sono confrontati sulla contrattazione aziendale e territoriale dello smart working e della formazione per le competenze digitali nelle PMI. Erano presenti e sono intervenuti, i rappresentanti di tutto il partenariato, composto da Confimi Industria (capofila), FIM CISL Veneto (organizzatore dell’evento), ADAPT ed European DIGITAL SME Alliance, con il supporto di Confimi Industria Digitale, Confimi Servizi e Federazione europea di sindacati dei lavoratori (IndustriAll Europe). È stata questa l’occasione per presentare lo stato di avanzamento del progetto e i risultati di ricerca finora raggiunti (a cura di Margherita Roiatti e Diletta Porcheddu – ricercatrici di ADAPT), oltre che per la presentazione di esperienze di contrattazione condotte da Fim Cisl (a cura di Serena Iacovelli -dirigente sindacale Fim Cisl di Verona- e Davide Passuello -dirigente sindacale Fim Cisl di Vicenza). Tra gli altri, l’intervento di Marco Cilento, responsabile Politiche Istituzionali della Confederazione europea dei sindacati ETUC (in Italia CES), che ha presentato il Social Partner Work Program condiviso a livello europeo lo scorso giugno. A Cilento inoltre è spettato il compito di aggiornare i partecipanti sulle più recenti iniziative della Commissione europea nell’ambito del Diritto alla disconnessione e sulla Regolamentazione del lavoro attraverso le piattaforme digitali. Particolarmente gradita anche la partecipazione di Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro della Regione del Veneto, con cui è stato affrontato il tema delle iniziative formative finanziate sul territorio, a sostegno delle competenze digitali e delle competenze per lo smart working. Di iniziativa regionale anche la rete degli Istituti di formazione superiore ITS che in Veneto stanno lavorando, anche nel settore metalmeccanico, specifico del progetto IRESDES4.0, nella formazione di giovani specializzati da inserire nelle aziende locali. Le conclusioni sono state, invece, affidate a Roberto Benaglia – segretario generale Fim-Cisl nazionale. IRESDES4.0 è un progetto europeo legato alle ultime evoluzioni del mondo del lavoro, accelerate dalla pandemia da COVID-19, che rendono ancora più attuale il suo obiettivo principale: comprendere le implicazioni della trasformazione digitale sui contratti collettivi di lavoro, con specifico riferimento al mondo delle PMI, perfezionando il dialogo sociale e la qualità delle condizioni di lavoro guidando le parti sociali, insieme ad altri stakeholder (es. governo, enti di formazione, agenzie per il lavoro pubbliche e private, organizzazioni sociali).