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Notizie

27 Gennaio 2017

CONFIMI INCONTRA LA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO

Una delegazione è stata ricevuta dal Direttore Generale Uva

Lunedì 16 gennaio, negli uffici della FIGC di via Allegri a Roma, si è tenuto un incontro fra Confimi Industria e la Federazione Italiana Giuoco Calcio. La Confederazione era rappresentata dal presidente di Confimi Puglia e delegato nazionale per l’editoria, grafica e cultura Sergio Ventricelli, dal Direttore Generale Fabio Ramaioli e dal Direttore di Confimi Bergamo e resp. formazione nazionale Edoardo Ronzini. Confimi Industria è stata ricevuta dal Direttore Generale FIGC Michele Uva e dai responsabili della logistica e funzionamento, degli acquisti e dell’area competizioni. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di presentare la Confederazione ed il proprio tessuto imprenditoriale, di conoscere le procedure connesse all’albo fornitori e le varie iniziative messe in campo dalla Federazione che diventa sempre di più un grande veicolo di comunicazione del Made in Italy. Si è discusso di eventuali eventi, di momenti formativi, culturali, di collaborazione e di partnership che possano vedere coinvolte le parti e le aziende. Il prossimo appuntamento è stato calendarizzato per la fine di febbraio.

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.