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Notizie

12 Giugno 2017

VENTRICELLI NOMINATO COORDINATORE PER “MATERA 2019”

Protocollo d'intesa tra le Camere di Commercio di Bari, Matera e Taranto

La Camera di Commercio di Bari ha nominato Sergio Ventricelli coordinatore tecnico per le iniziative e interventi da attuarsi nell'ambito del protocollo d'intesa tra le Camere di Matera, Taranto e Bari per "Matera Capitale della Cultura 2019". Barese, 42 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti, dell'editoria e della comunicazione d'impresa, Ventricelli è presidente di Confimi Industria Bari Bat Foggia e Puglia, nonché di Dialogoi il Distretto Produttivo Pugliese dell'Industria Culturale. Ha individuato per il suo mandato cinque linee guida: turismo e cultura, internazionalizzazione, mobilità sostenibile, marketing territoriale e rete industriale. "Questi tre territori - ha detto Ventricelli - sono legati da antichissime relazioni, che travalicano qualsiasi divisione geografica. Matera 2019 può essere la chiave di volta per l'economia di questa zona vasta. Iniziando dall'intercettare opportunamente la programmazione di fondi strutturali che coincidono proprio negli stessi anni. L'ambizione è che al termine di questo processo, che di fatto avrà inizio proprio dal 2019, questo territorio sappia parlare al mondo con un unico linguaggio sociale, economico e culturale".

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.