04
Luglio
2023
04 Luglio 2023
Carla Tomasi (foto), vice presidente di Confimi Edilizia con delega alle Attività Specialistiche, protagonista con la sua omonima impresa, la Carla Tomasi Srl di Roma, di un'importante commessa ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. L'ennesimo successo imprenditoriali della presidente Tomasi, che vanta una lunghissima esperienza sugli interventi condotti su monumenti antichi, edifici tutelati, siti archeologici e opere mobili, tra cui l’Arco di Costantino, la Fontana della Barcaccia, l’Arena di Verona, le facciate della Chiesa di S.Maria del Popolo e di S.Gregorio al Celio a Roma, le chiese di Santa Giusta e San Silvestro a L’Aquila, la Cappella Palatina di Palazzo dei Normanni a Palermo, sui siti archeologici di Pompei, l’antica città di Velia, di Nora in Sardegna, la Domus Aurea a Roma e la Cappella della Sacra Sindone a Torino. Tornando all'attualità, l'intervento in Puglia, dove la Carla Tomasi Srl opererà con un raggruppamento temporaneo di imprese, riguarda i lavori di recupero e valorizzazione del sito archeologico di Villa Faragola, col delicato compito di riportare il famoso sito archeologico alla situazione pre-incendio, in base a un progetto elaborato dal professor Luigi Frangiosini. La sua realizzazione avverrà grazie al finanziamento di 3 milioni di euro previsto dal Cis per la Capitanata e al cofinanziamento del Comune di Ascoli Satriano, che ha già sopportato il costo dell’intero progetto esecutivo e delle relative consulenze.

22
Giugno
2023
22 Giugno 2023
"Ho candidato la Puglia a ospitare un grande evento della
Confederazione, magari il prossimo anno in concomitanza col G7". Così
Sergio Ventricelli (nella foto col vice presidente vicario di Confimi
Alberti e il Comandante Busonero), vice presidente di Confimi e numero
uno in Puglia e nel settore delle costruzioni, a margine dell'undicesima
assemblea annuale della Confederazione dell'Industria Manifatturiera,
che si è tenuta al Circolo Ufficiali della Marina Militare "Caio Duilio"
di Roma. L'assise confederale, presenti tutte le rappresentanze
territoriali e delle numerose categorie, è stata chiamata a esprimere il
proprio consenso anche sul regolamento e sul nuovo logo. Numerosi gli
interventi con diversi focus sulla tante iniziative in programma nei
prossimi mesi. Toccante, infine, il lungo applauso dedicato ai
rappresentanti di Confimi Romagna, impegnati nella ricostruzione delle
zone colpite della tragica alluvione. "Stiamo crescendo molto - ha
concluso Ventricelli -, cercando sempre di contribuire
all'interlocuzione che le nostre associate ci chiedono per raggiungere
nuovi obiettivi, per noi l'industria manifatturiera privata resta, oggi
più che mai, il vero motore di questo paese".

06
Giugno
2023
06 Giugno 2023
"Si scrive Puglia e si legge Dubai. Su iniziativa congiunta delle categorie Confimi Edilizia e Confimi Meccanica, con la collaborazione organizzativa di Confimi Puglia, stiamo creando un'importante partnership con la Camera di Commercio Italiana degli Emirati Arabi Uniti. L'obiettivo è di portare un gruppo di aziende aderenti al Sistema Confimi a realizzare una missione BtoB a Dubai. Con la possibilità anche di aprire un'antenna lì, che possa poi fornire informazioni utili, per entrare stabilmente nel mercato emiratino". Così Carlo Pellicola e Michele Riglietti, rispettivamente Vicepresidente e Direttore Generale di Confimi Puglia, intervistati negli studi di Telenorba sulla missione degli Emirati Arabi. Cinque i settori che sono al momento interessati. Macchinari e Strumentazioni (entrare nei cicli produttivi, in questo momento, permetterebbe all’impresa italiana di collocarsi stabilmente sul mercato). Agroalimentare (se alcuni settori sono quasi saturi, caffè e olio per esempio, altri segmenti sono molto richiesti: quarta gamma, frutta, formaggi e food di qualità). Sistema Casa (tutto ciò che riguarda la costruzione può trovare mercato dal settore MEP, Mechanical, Electrical, Plumbing, agli arredamenti e accessori per interni). Oil & Gas (resta un settore vitale anche alla luce degli ultimi importanti giacimenti scoperti, le imprese italiane del settore sono benvolute e competitive, anche se spesso devono pagare il prezzo della dimensione ridotta). Ambiente-Riciclo Rifiuti (grandi spazi si aprono in questo settore, stante che gli EAU non hanno ancora definito la raccolta differenziata, soltanto ora si stanno muovendo i primi passi).
Guarda qui l'intervento a Pomeriggio Norba
24
Maggio
2023
24 Maggio 2023
"La Puglia è un motore economico straordinario, oltre che culturale e sociale. Ospitare il G7 (il gruppo dei sette maggiori Stati economicamente avanzati del pianeta n.d.r.) nella nostra regione, è il giusto riconoscimento verso questo principio basilare per il nostro sviluppo. Un riconoscimento assoluto verso noi industriali che, quotidianamente, costruiamo percorsi ai più invisibili, dotando questa regione di un dna moderno e audace". Così Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia e vice presidente nazionale di Confimi, con delega alle Infrastrutture e alla Ricerca, a seguito della notizia che vedrà la Puglia a far da scenario al G7 a guida italiana in programma a giugno del 2024, come annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Hiroshima, a margine proprio dell'Ultimo G7. "Al netto di un ruolo sociale e culturale da autentica "cerniera" tra Est e Ovest - continua Ventricelli - la Puglia è una regione con un'alta capacità produttiva, divenuta una locomotiva per un'ampia area del Paese, troppe volte però si è deciso di valorizzare in via prioritaria solo alcune fasce economiche, promuovendo poco e male altri comparti fortemente strategici, come la manifattura. Questa assegnazione, che non ha precedenti per la nostra regione, la pone al centro del mondo non solo per talune peculiarità sociali ma anche per un collaudato sistema industriale basato sulla ricerca e l'innovazione. Abbiamo un anno per prepararci e farci trovare pronti, dimostrando al mondo intero la straordinaria accoglienza della nostra gente tutta, ma anche la visione e la lungimiranza delle nostre aziende chiamate a costruire traiettorie sistemiche, basandosi spesso sulla mera resilienza dei loro fondatori. Principi cardini con cui la nostra Confederazione sta lavorando silenziosamente anche per la ricostruzione dell'Ucraina, nel segno di una storia millenaria che vede questa regione la piattaforma ideale, per gli scambi culturali, logistici e industriali".