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04 Luglio 2023

IMPORTANTE COMMESSA IN PUGLIA PER LA CARLA TOMASI SRL

L'omonima impresa della vicepresidente di Confimi Edilizia

Carla Tomasi (foto), vice presidente di Confimi Edilizia con delega alle Attività Specialistiche, protagonista con la sua omonima impresa, la Carla Tomasi Srl di Roma, di un'importante commessa ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. L'ennesimo successo imprenditoriali della presidente Tomasi, che vanta una lunghissima esperienza sugli interventi condotti su monumenti antichi, edifici tutelati, siti archeologici e opere mobili, tra cui l’Arco di Costantino, la Fontana della Barcaccia, l’Arena di Verona, le facciate della Chiesa di S.Maria del Popolo e di S.Gregorio al Celio a Roma, le chiese di Santa Giusta e San Silvestro a L’Aquila, la Cappella Palatina di Palazzo dei Normanni a Palermo, sui siti archeologici di Pompei, l’antica città di Velia, di Nora in Sardegna, la Domus Aurea a Roma e la Cappella della Sacra Sindone a Torino. Tornando all'attualità, l'intervento in Puglia, dove la Carla Tomasi Srl opererà con un raggruppamento temporaneo di imprese, riguarda i lavori di recupero e valorizzazione del sito archeologico di Villa Faragola, col delicato compito di riportare il famoso sito archeologico alla situazione pre-incendio, in base a un progetto elaborato dal professor Luigi Frangiosini. La sua realizzazione avverrà grazie al finanziamento di 3 milioni di euro previsto dal Cis per la Capitanata e al cofinanziamento del Comune di Ascoli Satriano, che ha già sopportato il costo dell’intero progetto esecutivo e delle relative consulenze.

ULTIME Notizie

10 Luglio 2026

TECHSOV4FUTURES: LA SOVRANITA’ DIGITALE DELLE PMI

Analisi su imprese e parti sociali nella transizione tecnologica

In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

29 Giugno 2026

15 MLN DALLA REGIONE PUGLIA PER IL BANDO RETI

Ventricelli: "Nuove misure interessanti, ma complesse"

"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.