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22 Maggio 2024

AL VIA IL DECRETO ATTUATIVO DEL CREDITO DI IMPOSTA NELLA ZES PER IL SUD

Fitto: "Servirà al rafforzamento della competitività e alla crescita del territorio"

Il Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto ha annunciato l'entrata in vigore del decreto attuativo del credito d'imposta per gli investimenti nella ZES unica per il Mezzogiorno, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21 maggio. "Le imprese potranno utilizzare queste risorse - ha dichiarato il Ministro -, per il rilancio dei loro investimenti, il rafforzamento della competitività e la crescita del territorio". Il credito di imposta è rivolto a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, già operativo o che si insediano nella ZES unica, in relazione all'acquisizione dei beni strumentali previsti dal decreto, e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite dalle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e nelle zone assistite della Regione Abruzzo, ammissibili rispetto alla normativa europea di settore e come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027. "Il decreto introduce novità rilevanti per le imprese che lavorano nel Mezzogiorno. Si tratta di un passo molto importante per il rilancio dell'economia locale e per sostenere la crescita degli investimenti nella ZES unica" ha osservato il Ministro. Per accedere al credito d'imposta, dal 12 giugno al 12 luglio 2024, le imprese dovranno comunicare all'Agenzia delle entrate l'ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1 gennaio 2024 e quelle che si prevede di sostenere fino al 15 novembre 2024.

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12 Giugno 2024

IL G7, LA PUGLIA E L’INDUSTRIA FELIX: COME CAMBIERA’ IL NOSTRO FUTURO

Ventricelli (Confimi Puglia): "Evento socio-economico di portata assoluta"

"E alla fine è accaduto davvero. Dopo una crescita sociale esponenziale negli ultimi trent'anni, la Puglia è alla prova di maturità, ospitando il G7, un evento di portata assoluta, che potrebbe catapultare la nostra regione in una visione da industria felix inimmaginabile". Così, Sergio Ventricelli, numero uno di Confimi Puglia e vice presidente nazionale della confederazione dell'industria manifatturiera italiana, sull'evento che sta portando in Puglia i rappresentanti delle più grandi economie democratiche della terra. "Utilizziamo questa occasione irripetibile - ha aggiunto Ventricelli - per promuovere i nostri industriali, che lavorano quotidianamente per modernizzare la regione e creare percorsi spesso invisibili in un territorio dalla posizione privilegiata, tra Est e Ovest, e ad alta capacità produttiva, che si è fortemente consolidata. L’assegnazione del G7, evento senza precedenti, posiziona la Puglia al centro del mondo non solo per le sue peculiarità sociali, ma anche per un solido sistema industriale basato sulla ricerca e l’innovazione, figlia soprattutto della visione e della lungimiranza delle sue aziende, che sono chiamate a costruire percorsi sistemici, spesso basandosi sulla resilienza dei loro fondatori". Ma come si fa a valorizzare tutto questo? "Lavorare senza sosta - continua Ventricelli - per instaurare buoni rapporti con personalità del mondo industriale italiano e internazionale, attraverso relazioni stabili, efficaci e durature, fare attività di lobbying e influenzare le istituzione politiche, promuovendo il finanziamento di progetti di ricerca favorevoli allo sviluppo del territorio, in modo da intercettare i migliori laureati o studiosi nel campo o nella scienza di interesse, aumentare l'immagine e la considerazione sociale della Puglia e della sua attività, procurando così una pubblicità indiretta alle nostre imprese. Valorizzare questo evento significa promuovere l’Industria felix, raccogliere sotto un “nobile cappello” le nostre imprese che farebbero da motore ideologico ed economico a un processo di stabilizzazione della cultura industriale pugliese, supportando idee, progetti, sviluppo, con l’obiettivo di creare una società economica migliore e più competitiva. Il valore dell’impegno va orientato soprattutto nell’innovazione delle forme di intervento, un tema chiave nella ridefinizione dei ruoli tra il campo pubblico e quello privato. In questo senso, bisogna lavorare senza sosta, affinché il dialogo con la società civile, nell’elaborazione di soluzioni a problemi complessi, il ruolo delle partnership nella progettazione di azioni che possano essere efficaci, l’armonizzazione e la coordinazione di diversi ambiti sociali, tecnici e professionali per rispondere alla complessità delle sfide contemporanee, diventino la strategia principale per stimolare processi virtuosi di crescita e di rafforzamento della società. Un modello ambizioso e competitivo, strutturato nelle possibilità derivanti dalla posizione indipendente delle imprese. Una ideale parte terza nella contrattazione tra società e potere economico, soggetti credibili e affidabili sia sul piano del dialogo con la società civile, sia a livello politico, tali da poter giocare un ruolo strategico importante nell’individuare e indirizzare precise azioni per affrontare i problemi del presente, ma che guardino consapevolmente al futuro".

24 Maggio 2024

Assemblea nazionale nella sede di Confimi Trentino Alto Adige

Ventricelli: "Occorre una politica industriale europea altamente competitiva"

Confimi Trentino Alto Adige ha ospitato la Giunta nazionale per un momento di accreditamento con i rappresentanti delle aziende e delle istituzioni locali. All'incontro, a cui ha partecipato il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, è intervenuto tra gli altri Marco Galateo, vicepresidente della Regione e assessore provinciale all’Istruzione, artigianato, industria e commercio. Clicca qui per il servizio tv dell'evento.