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Notizie

03 Agosto 2017

VENTRICELLI DELEGATO AI RAPPORTI CON CONFIMI ALBANIA

Il Presidente di Confimi Puglia parteciperà al Tirana Business Matching

Il Presidente di Confimi Industria Paolo Agnelli ha conferito al Presidente di Confimi Industria Puglia Sergio Ventricelli, la delega ai rapporti con Confimi Industria Albania. “Viste le collaborazioni già avviate nel recente passato - si legge nella nota a firma del Presidente Agnelli -, e la prossimità territoriale delle due realtà, ci auguriamo che questo incarico sia foriero di significative sinergie fra le imprese del nostro sistema e di importanti momenti istituzionali e culturali”. Il Presidente Ventricelli parteciperà al Tirana Business Matching 2017 https://www.b2match.eu/tiranabusinessmatching2017 che si terrà il 28 e 29 settembre 2017 e che sarà incentrato sugli investimenti diretti esteri e sui partenariati tra i rappresentanti di imprese internazionali e albanesi. “Ringrazio Paolo Agnelli - ha dichiarato Ventricelli - per la fiducia nei miei confronti. Questa delega è un premio a tutta la territoriale pugliese, che sta facendo un lavoro egregio. Abbiamo associati che già lavorano da anni con imprese di Tirana e Durazzo. Assieme ai colleghi di Confimi Albania, intendiamo aumentare queste opportunità ed estenderle sull'intero territorio”.

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.