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06 Ottobre 2021

RIAPERTURA BANDI SIMEST, PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

A partire dal 21 ottobre. Anche a fondo perduto

A partire dal prossimo 21 ottobre, per le PMI sarà nuovamente possibile presentare domanda per i bandi Simest a supporto dei progetti di internazionalizzazione. L'agevolazione consiste in un mix di finanziamento agevolato (0,055% tasso attuale e senza garanzia) e un contributo a fondo perduto del 40% se hanno almeno una sede operativa, attiva da minimo 6 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda, in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; del 25% per le altre PMI. Ciascuna PMI potrà presentare un'unica domanda. Cosa si potrà fare? Partecipazione a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema (anche virtuali) entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, con spese per un importo non superiore a 150mila euro. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce) entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento relativo alala creazione di una nuova Piattaforma propria: max 300mila euro al miglioramento di una Piattaforma propria già esistente: max 300mila euro; l'accesso ad un nuovo spazio o store di una Piattaforma di terzi: max 200mila euro; Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale.

ULTIME news

15 Ottobre 2021

Da oggi parte il green pass nelle aziende

Il Presidente di Confimi Puglia, Ventricelli:"Il sistema va rodato".

Da oggi parte l'obbligo del green pass all'interno delle aziende. Le considerazioni del Presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli intervistato da Radionorba. Qui il link dell'intervista.

02 Luglio 2021

RAPPORTO CERVED SU SOSTENIBILITA’, LA PUGLIA E’ IN CRESCITA

Il Presidente Confimi Puglia, Ventricelli: "possiamo fare di più".

La Puglia è tra le prime nel Sud, seconda, ma solo quattordicesima a livello nazionale per sostenibilità economica, sociale e ambientale. Lecce si pone ai vertici nazionali per sostenibilità ambientale e Bari è prima nella classifica generale tra le province del Sud Est, ma al 45simo posto. E' quanto emerge dal Rapporto Cerved Italia Sostenibile. Per il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, "si può fare di più. Come? Dobbiamo smetterla di guardare al Sud, come termini di paragone, e puntare lo sguardo verso regioni meglio posizionate di noi. Alzare l'asticella, dunque, facendo investimenti mirati e creando le condizioni giuste per diventare primi tra i primi". Nel rapporto, tra le altre note, emerge chiaramente come la stagnazione dell'economia italiana degli ultimi decenni è il principale freno alla sostenibilità del Paese, che ha investito poco in servizi di welfare e nella tutela del territorio, mantenendo comunque buone performance, rispetto alle medie europee, in termini di emissioni di gas serra e di energia da fonti rinnovabili.