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Notizie

06 Ottobre 2021

RIAPERTURA BANDI SIMEST, PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

A partire dal 21 ottobre. Anche a fondo perduto

A partire dal prossimo 21 ottobre, per le PMI sarà nuovamente possibile presentare domanda per i bandi Simest a supporto dei progetti di internazionalizzazione. L'agevolazione consiste in un mix di finanziamento agevolato (0,055% tasso attuale e senza garanzia) e un contributo a fondo perduto del 40% se hanno almeno una sede operativa, attiva da minimo 6 mesi rispetto alla data di presentazione della Domanda, in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; del 25% per le altre PMI. Ciascuna PMI potrà presentare un'unica domanda. Cosa si potrà fare? Partecipazione a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema (anche virtuali) entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, con spese per un importo non superiore a 150mila euro. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce) entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento relativo alala creazione di una nuova Piattaforma propria: max 300mila euro al miglioramento di una Piattaforma propria già esistente: max 300mila euro; l'accesso ad un nuovo spazio o store di una Piattaforma di terzi: max 200mila euro; Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale.

ULTIME Notizie

10 Luglio 2026

TECHSOV4FUTURES: LA SOVRANITA’ DIGITALE DELLE PMI

Analisi su imprese e parti sociali nella transizione tecnologica

In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

29 Giugno 2026

15 MLN DALLA REGIONE PUGLIA PER IL BANDO RETI

Ventricelli: "Nuove misure interessanti, ma complesse"

"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.