05
Aprile
2025
05 Aprile 2025
"Bisogna proteggere la filiera agricola, anche per tutelare il comparto industriale". Così Sergio Ventricelli presidente di Confimi Puglia, a Lecce per l'evento "Il patto europeo per il clima diventa locale", organizzato dalla presidente del Consiglio Regionale Loredana Capone e a cui hanno partecipato le associazioni dell'agricoltura pugliese, il presidente della Commssione ENVI del Parlamento Europeo Antonio Decaro e la direttrice dell'Acquedotto Pugliese Francesca Portincasa. "La nostra manifattura produce tutti i macchinari utilizzati dagli agricoltori - ha continuato Ventricelli -, per questo sostenere la loro filiera è un nostro preciso dovere". Deciso l'intervento della presidente Capone: "Difendiamo i nostri agricoltori, illustrando le nostre proposte da inserire nella nuova Pac. Chiederemo alla Commissione europea proposte concrete per rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori, soprattutto i più piccoli. Servono contratti scritti, maggiori risorse e norme per evitare le vendite sotto costo così che gli agricoltori abbiano redditi dignitosi. A questo bisogna aggiungere etichette che scrivano l’origine dei prodotti e una reale vigilanza contro l'invasione dei prodotti dei Paesi, che spesso usano in modo ingannevole nomi simili a quelli italiani".
10
Aprile
2026
10 Aprile 2026
La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.
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Febbraio
2026
25 Febbraio 2026
Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.