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Notizie

02 Febbraio 2021

“LO SVILUPPO? RIMETTIAMO AL CENTRO LA MECCANICA”

Le idee e i progetti del presidente di Confimi Meccanica Puglia, Carlo Pellicola

“Come nativo di Altamura non posso che confermare quanto essa sia una città che rimane avvezza tanto alla manifattura quanto all’export Made In Italy, con la garanzia dell’operosità di un territorio, che esprime un rapporto equilibrato e sinergico tra finanza e lavoro. La grande presenza di gruppi industriali importanti assicura al territorio ottime capacità di sviluppo dell’area, in cui una parte della ricchezza è destinata al risparmio gestito, l’altra agli impieghi di capitale". Così, Carlo Pellicola, presidente di Confimi Meccanica Puglia e vice presidente nazionale di Confimi Meccanica, sullo sviluppo del territorio murgiano e pugliese". Sul territorio altamurano, al 31 dicembre 2019 il risparmio gestito ammontava a 1,6 miliardi di euro e gli impieghi di capitale erano 1 miliardo: un dato che evidenzia un’ottima propensione tanto al risparmio quanto agli investimenti. "Peraltro - continua Pellicola - la filiera agroalimentare esprimendo eccellenze locali vanta oggi, una capacità produttiva complessiva imponente, con fatturati di assoluto rilievo nella distribuzione dei prodotti locali, come ad esempio, il pane DOP di Altamura. Nell’industria agroalimentare, come tuttavia avviene in tanti altri comparti produttivi nazionali, non si può prescindere dalla meccanica quanto dalla metalmeccanica. Infatti la maggior parte del successo del nostro territorio e di tutto il paese, passa dall’impegno profuso dei nostri gruppi industriali. Il che mi vede protagonista in prima linea tanto come imprenditore del settore, quanto oggi come vice presidente nazionale di Confimi Meccanica. Il mio impegno per i prossimi tre anni? Far brillare il ruolo e la posizione che merita il comparto, in cui si contano tanti luoghi di lavoro, centinaia di stabilimenti e migliaia di persone addette su tutto il territorio nazionale”.

ULTIME Notizie

10 Luglio 2026

TECHSOV4FUTURES: LA SOVRANITA’ DIGITALE DELLE PMI

Analisi su imprese e parti sociali nella transizione tecnologica

In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

29 Giugno 2026

15 MLN DALLA REGIONE PUGLIA PER IL BANDO RETI

Ventricelli: "Nuove misure interessanti, ma complesse"

"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.