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Notizie

26 Aprile 2023

Italia-Ucraina, Confimi alla Conferenza Bilaterale

Il presidente di Confimi Puglia Ventricelli: "Siamo pronti"

Confimi ha preso parte alla Conferenza Bilaterale Italia – Ucraina organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l'Agenzia ICE pensata per offrire contributi concreti alla resilienza e alla ricostruzione dell'Ucraina. "Un approccio pratico ai lavori" è quello che Confimi sperava e ha riscontrato: da una parte si opererà in un aiuto "fast", immediato e dall'altra si sta programmando un intervento di ricostruzione a medio e lungo termine e che preveda l'opportunità di partecipazione del sistema imprenditoriale italiano. E proprio in questa direzione è andato l'intervento di Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia e Comfimi Edilizia che è intervenuto alla giornata coadiuvato dal vicepresidente della categoria, Alessandro Sbordoni. "Alla fine della guerra, che speriamo arrivi il prima possibile, servirà un importante sforzo finanziario a livello mondiale per ricostruire l'Ucraina" ha sottolineato Ventricelli "L'Unione Europea sta già contribuendo, ma sarà necessario un maggiore sostegno a medio e lungo termine per ripristinare le fondamenta di un paese ben integrato nell'economia europea e globale. Solo allora le nostre aziende potranno pensare di candidarsi autorevolmente ad avere un ruolo chiave, nella ricostruzione prima di tutto morale di quel paese".

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.