17
Maggio
2018
17 Maggio 2018
“Sarebbe un delitto abbandonare l’Ilva, il più grande laminatoio d’Europa" afferma Paolo Agnelli Presidente di Confimi Industria lanciando un appello ai futuri governanti affinché vengano tutelate le industrie e i posti di lavoro. "C’è ancora spazio per mettere in sicurezza l’ambiente, e con ArcelorMittal - sottolinea Agnelli - l’azienda potrà soltanto crescere. Quello che deve essere chiaro a tutti, decisori e cittadinanza è che insieme all’Ilva crescerà tutto l’indotto e si ricreeranno in pochissimi anni nuovi posti di lavoro. Chiudere lo stabilimento perché inquina e non imporre bonifiche e investimenti in sicurezza ambientale è un messaggio privo di buon senso. Non deve essere gettato al vento l’ottimo lavoro fatto dal Ministro Calenda”. E ancora, “In Italia bisogna finalmente tutelare senza se e senza ma le industrie e i posti di lavoro e porre fine a questa cultura antindustriale che da anni denunciamo” chiude Agnelli. Per Sergio Ventricelli (presidente di Confimi Puglia), "chiunque dovesse governare, la questione Ilva dev'essere sbloccata e risolta, improrogabilmente, entro il 2018".
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Aprile
2026
28 Aprile 2026
Confimi ospite a Palazzo Chigi del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e del consigliere per le politiche industriali e di sviluppo Luigi Lobuono. Il presidente Agnelli, accompagnato dal vice presidente con delega a Università, Ricerca e Sviluppo Sergio Ventricelli, ha evidenziato le tematiche sull'energia e sul libero scambio tra UE e Mercosur, per cui sono state fatte diverse proposte.
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Aprile
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10 Aprile 2026
La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.