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Notizie

25 Ottobre 2016

IL PRESIDENTE VENTRICELLI COORDINATORE DI CONFIMI “INDUSTRIA GRAFICA”

A Roma, nella sede di Confimi Industria, tracciate le linee guida, tra cui un piano industriale per la cultura

Il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli è il nuovo coordinatore nazionale della Categoria “Grafica-Editoria-Comunicazione” di Confimi Industria. Barese, 41 anni, imprenditore nel settore degli allestimenti, comunicazione ed editoria, Ventricelli ha individuato per il suo mandato, cinque linee guida: internazionalizzazione, defiscalizzazione per zone produttivo-commerciali, piano industriale per il settore della cultura, innovazione tecnologica e digitalizzazione, cantierizzazione e sviluppo di mirate progettualità settoriali in sinergia con i ministeri dell'Università e dei Beni Culturali. "Il mondo della comunicazione - sostiene Ventricelli - è attraversato da un profondo cambiamento che non è certo soltanto di valenza congiunturale economico-finanziaria. Superata la crisi e assestata l’evoluzione del settore in una rinnovata ottica, il mercato della comunicazione comunque non sarà più quello che si è familiarmente conosciuto fino ad adesso. Il calo strutturale dell’attuale mercato evidenzia la necessità di attività di scouting mirate verso nuovi modelli di business. Siamo però altresì consapevoli che stante l’incertezza sulla direzione che prenderà l’evoluzione del settore, lo stesso non permette ancora di conoscere quale sarà il modello di sviluppo del prossimo futuro su cui poter puntare con un rischio imprenditoriale ponderato. Fermo restando il dato di fatto oggettivo che nella produzione dei contenuti l’innovazione tecnologica rappresenta, altresì, una leva competitiva chiave".

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.