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12 Giugno 2024

IL G7, LA PUGLIA E L’INDUSTRIA FELIX: COME CAMBIERA’ IL NOSTRO FUTURO

Ventricelli (Confimi Puglia): "Evento socio-economico di portata assoluta"

"E alla fine è accaduto davvero. Dopo una crescita sociale esponenziale negli ultimi trent'anni, la Puglia è alla prova di maturità, ospitando il G7, un evento di portata assoluta, che potrebbe catapultare la nostra regione in una visione da industria felix inimmaginabile". Così, Sergio Ventricelli, numero uno di Confimi Puglia e vice presidente nazionale della confederazione dell'industria manifatturiera italiana, sull'evento che sta portando in Puglia i rappresentanti delle più grandi economie democratiche della terra. "Utilizziamo questa occasione irripetibile - ha aggiunto Ventricelli - per promuovere i nostri industriali, che lavorano quotidianamente per modernizzare la regione e creare percorsi spesso invisibili in un territorio dalla posizione privilegiata, tra Est e Ovest, e ad alta capacità produttiva, che si è fortemente consolidata. L’assegnazione del G7, evento senza precedenti, posiziona la Puglia al centro del mondo non solo per le sue peculiarità sociali, ma anche per un solido sistema industriale basato sulla ricerca e l’innovazione, figlia soprattutto della visione e della lungimiranza delle sue aziende, che sono chiamate a costruire percorsi sistemici, spesso basandosi sulla resilienza dei loro fondatori". Ma come si fa a valorizzare tutto questo? "Lavorare senza sosta - continua Ventricelli - per instaurare buoni rapporti con personalità del mondo industriale italiano e internazionale, attraverso relazioni stabili, efficaci e durature, fare attività di lobbying e influenzare le istituzione politiche, promuovendo il finanziamento di progetti di ricerca favorevoli allo sviluppo del territorio, in modo da intercettare i migliori laureati o studiosi nel campo o nella scienza di interesse, aumentare l'immagine e la considerazione sociale della Puglia e della sua attività, procurando così una pubblicità indiretta alle nostre imprese. Valorizzare questo evento significa promuovere l’Industria felix, raccogliere sotto un “nobile cappello” le nostre imprese che farebbero da motore ideologico ed economico a un processo di stabilizzazione della cultura industriale pugliese, supportando idee, progetti, sviluppo, con l’obiettivo di creare una società economica migliore e più competitiva. Il valore dell’impegno va orientato soprattutto nell’innovazione delle forme di intervento, un tema chiave nella ridefinizione dei ruoli tra il campo pubblico e quello privato. In questo senso, bisogna lavorare senza sosta, affinché il dialogo con la società civile, nell’elaborazione di soluzioni a problemi complessi, il ruolo delle partnership nella progettazione di azioni che possano essere efficaci, l’armonizzazione e la coordinazione di diversi ambiti sociali, tecnici e professionali per rispondere alla complessità delle sfide contemporanee, diventino la strategia principale per stimolare processi virtuosi di crescita e di rafforzamento della società. Un modello ambizioso e competitivo, strutturato nelle possibilità derivanti dalla posizione indipendente delle imprese. Una ideale parte terza nella contrattazione tra società e potere economico, soggetti credibili e affidabili sia sul piano del dialogo con la società civile, sia a livello politico, tali da poter giocare un ruolo strategico importante nell’individuare e indirizzare precise azioni per affrontare i problemi del presente, ma che guardino consapevolmente al futuro".

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28 Settembre 2026

CONFIMI INAUGURA LO “SPORTELLO ITALIA” DEL MIMIT

Ventricelli: "Supportiamo le nostre industrie in ricerca e sviluppo"

"Supportiamo le nostre industrie in progetti di ricerca e sviluppo, un percorso di cultura d'impresa efficace e strutturato, che coniuga perfettamente progettualità e finanza". Così Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia e vice presidente di Confimi con delega a Università, Ricerca e Sviluppo, a margine della prima tappa di "Sportello Italia", il roadshow promosso da Confimi e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per accompagnare le imprese manifatturiere nei percorsi di innovazione, competitività e crescita. L'iniziativa, che si è tenuta in fiera a Bari, ed è stata animata, tra gli altri, da Amerigo Splendori, direttore generale del MIMIT e da Marco Calabrò, Capo Dipartimento per le Politiche per le Imprese del Mimit, è nata nell'ambito del protocollo di collaborazione siglato tra la Confederazione e il MIMIT. Un progetto itinerante che porta nei territori incontri diretti tra le aziende e i rappresentanti delle istituzioni, delle Regioni e delle Camere di commercio per spiegare in modo concreto quali incentivi, contributi e bandi sono disponibili e come richiederli. L'obiettivo è colmare la distanza che spesso separa le imprese dagli strumenti pubblici di sostegno alla crescita. Il roadshow tocca otto distretti produttivi italiani fino a dicembre. Dopo Bari, tocca Milano, nella Casa del Made in Italy, con un incontro su automazione e tecnologie emergenti per la competitività delle Pmi. Seguono le tappe di Padova, Vicenza, Bologna e Palermo, dedicate a transizione energetica, logistica sostenibile e innovazione tecnologica per la manifattura, e Pescara, prima della chiusura a dicembre con l'evento di Venezia, dove sarà tracciato il bilancio e delineate le prospettive per la competitività del sistema produttivo nazionale.

01 Settembre 2026

TORNANO IN FIERA LE GIORNATE DEL MEZZOGIORNO

Promosse dalla Camera di Commercio di Bari, a settembre

Promosse dalla Camera di Commercio di Bari, tornano il 22 e 24 settembre alla Fiera del Levante le Giornate del Mezzogiorno. Il 22 saranno messe a fuoco le modifiche degli equilibri mondiali, i conflitti bellici e commerciali e il ruolo strategico del Mediterraneo e dell’Europa nella nuova geopolitica. Il 24 l’attenzione si sposterà sull’impatto dell’IA sul sistema economico e sociale nel suo complesso.