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Notizie

05 Febbraio 2021

AGNELLI: “DRAGHI, SCELTA DI ASSOLUTO VALORE E DI IMPATTO”

Il presidente di Confimi Industria sulla formazione del nuovo Governo

"Mario Draghi è una scelta di valore e di impatto". Così Paolo Agnelli (nella foto) presidente di Confimi Industria, la confederazione degli industriali manifatturieri e dell'impresa privata, commentando la scelta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di affidare l'incarico di provare a formare il Governo all'ex Presidente della BCE. "In questo particolare e drammatico momento storico - continua Agnelli - sia a livello sanitario che economico il fatto che una personalità come Mario Draghi si sia messa a servizio del Paese è un dato molto significativo e va assolutamente valorizzato. Speriamo che tutti gli attori in campo abbiano senso di responsabilità e collaborino per il bene del Paese e non di interessi di parte. Confimi, come sempre ha fatto con i governi precedenti e con tutti i partiti e le istituzioni, non farà mancare il proprio contributo, mettendosi a disposizione del futuro esecutivo per aiutare il sistema industriale e il mondo delle piccole e medie imprese".

ULTIME Notizie

28 Aprile 2026

PALAZZO CHIGI, CONFIMI INCONTRA TAJANI E LOBUONO

Agnelli e Ventricelli: "Proposte su caro energia e Mercosur"

Confimi ospite a Palazzo Chigi del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e del consigliere per le politiche industriali e di sviluppo Luigi Lobuono. Il presidente Agnelli, accompagnato dal vice presidente con delega a Università, Ricerca e Sviluppo Sergio Ventricelli, ha evidenziato le tematiche sull'energia e sul libero scambio tra UE e Mercosur, per cui sono state fatte diverse proposte.

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.