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Luglio
2021
02 Luglio 2021
La Puglia è tra le prime nel Sud, seconda, ma solo quattordicesima a livello nazionale per sostenibilità economica, sociale e ambientale. Lecce si pone ai vertici nazionali per sostenibilità ambientale e Bari è prima nella classifica generale tra le province del Sud Est, ma al 45simo posto. E' quanto emerge dal Rapporto Cerved Italia Sostenibile. Per il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, "si può fare di più. Come? Dobbiamo smetterla di guardare al Sud, come termini di paragone, e puntare lo sguardo verso regioni meglio posizionate di noi. Alzare l'asticella, dunque, facendo investimenti mirati e creando le condizioni giuste per diventare primi tra i primi". Nel rapporto, tra le altre note, emerge chiaramente come la stagnazione dell'economia italiana degli ultimi decenni è il principale freno alla sostenibilità del Paese, che ha investito poco in servizi di welfare e nella tutela del territorio, mantenendo comunque buone performance, rispetto alle medie europee, in termini di emissioni di gas serra e di energia da fonti rinnovabili.
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Aprile
2026
10 Aprile 2026
La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.
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Febbraio
2026
25 Febbraio 2026
Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.