11
Febbraio
2019
11 Febbraio 2019
Ora più che mai interi settori produttivi stanno affrontando un
cambiamento storico, destinato a segnare uno spartiacque con i modelli
di business precedenti. Si parla di quarta rivoluzione industriale. Di
questo si è discusso ad Altamura presso la Molitecnica Sud, in un
incontro promosso da Confimi Industria Puglia: la smart manufacturing
tra innovazione, competitività e impresa. Un percorso obbligato anche
per le piccole e medie imprese per non essere tagliate fuori dal mercato
nel giro di qualche anno a favore di altre aziende con modelli di
business più dinamici e veloci. Nel corso dell'incontro sono stati
approfonditi questi temi con un focus su casi di studio di realtà che
hanno già digitalizzato sfruttando gli incentivi impresa 4.0 e sui
vantaggi che ne hanno ottenuto in termini di risparmio economico ed
efficienza produttiva. "Siamo qui per presentare il progetto di Confimi
Alimentare sull'industria 4.0 - dichiara il segretario generale di
Confimi Industria Puglia Riccardo Figliolia - in questo programma
nazionale, in cui ci accompagneranno partner come Schneider Electric,
Tempor Spa e Csqa Certificazioni, informeremo le nostre medie e piccole
industrie sui vantaggi offerti della tecnologia digitale per aumentare
la loro competitività ed il loro grado di successo sui mercati. Il
primo evento è previsto a Torino il 2 aprile cui seguiranno gli
appuntamenti di Verona e di Bari. Parallelamente faremo anche degli
interventi concreti nelle aziende volendo dare alle nostre imprese un
aiuto a 360°, per farsi trovare preparate ai cambiamenti in atto". "La
collaborazione con Confimi - dichiara Paolo Buonsanti di Schneider
Electric - ci permette di affiancare le imprese nell'individuare i passi
che devono compiere per evolvere in questa digitalizzazione. Oggi la
tecnologia rende disponibili dei dati che devono essere trasformati in
qualcosa di tangibile che permetta di gestire al meglio la propria
impresa: è questa la grande sfida da vincere per ottimizzare la
produzione e migliorare l'efficienza".

28
Settembre
2026
28 Settembre 2026
"Supportiamo le nostre industrie in progetti di ricerca e sviluppo, un percorso di cultura d'impresa efficace e strutturato, che coniuga perfettamente progettualità e finanza". Così Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia e vice presidente di Confimi con delega a Università, Ricerca e Sviluppo, a margine della prima tappa di "Sportello Italia", il roadshow promosso da Confimi e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per accompagnare le imprese manifatturiere nei percorsi di innovazione, competitività e crescita. L'iniziativa, che si è tenuta in fiera a Bari, ed è stata animata, tra gli altri, da Amerigo Splendori, direttore generale del MIMIT e da Marco Calabrò, Capo Dipartimento per le Politiche per le Imprese del Mimit, è nata nell'ambito del protocollo di collaborazione siglato tra la Confederazione e il MIMIT. Un progetto itinerante che porta nei territori incontri diretti tra le aziende e i rappresentanti delle istituzioni, delle Regioni e delle Camere di commercio per spiegare in modo concreto quali incentivi, contributi e bandi sono disponibili e come richiederli. L'obiettivo è colmare la distanza che spesso separa le imprese dagli strumenti pubblici di sostegno alla crescita. Il roadshow tocca otto distretti produttivi italiani fino a dicembre. Dopo Bari, tocca Milano, nella Casa del Made in Italy, con un incontro su automazione e tecnologie emergenti per la competitività delle Pmi. Seguono le tappe di Padova, Vicenza, Bologna e Palermo, dedicate a transizione energetica, logistica sostenibile e innovazione tecnologica per la manifattura, e Pescara, prima della chiusura a dicembre con l'evento di Venezia, dove sarà tracciato il bilancio e delineate le prospettive per la competitività del sistema produttivo nazionale.
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01 Settembre 2026
Promosse dalla Camera di Commercio di Bari, tornano il 22 e 24 settembre alla Fiera del Levante le Giornate del Mezzogiorno. Il 22 saranno messe a fuoco le modifiche degli equilibri mondiali, i conflitti bellici e commerciali e il ruolo strategico del Mediterraneo e dell’Europa nella nuova geopolitica. Il 24 l’attenzione si sposterà sull’impatto dell’IA sul sistema economico e sociale nel suo complesso.