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Notizie

09 Ottobre 2017

IL PRESIDENTE VENTRICELLI A TIRANA

Vertice col Direttivo di Confimi Albania

Il 28-29 settembre, il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli, accompagnato dal capo della segreteria Verio Zuccarino, ha incontrato a Tirana i vertici di Confimi Albania, rappresentati dal vice presidente vicario Luigi Nidito, dal componente del Direttivo Carlo Alberto Rossi e dal direttore generale Roland Muka. Una "due giorni" intensa, durante la quale Ventricelli, che lo scorso mese di agosto ha ricevuto dal presidente di Confimi Paolo Agnelli la delega ai rapporti con Confimi Albania, ha raccolto con entusiasmo le tante intuizioni che il management di Tirana ha messo in cantiere e che, in buona parte, erano state anticipate lo scorso aprile, in Albania, alla presenza del presidente Agnelli. Sul tavolo di lavoro, non solo la possibilità di far interagire realtà produttive del sistema Confimi con le imprese presenti in Albania, ma anche valorizzare la grande esperienza accumulata dal Consiglio Direttivo di Tirana, per creare un continuo e significativo interscambio di opportunità tra le due sponde. Entro il mese di ottobre, Ventricelli (nella foto con Muka, Rossi e i dirigenti della Regione Puglia Patruno e Polignano, presenti a Tirana per incontri istituzionali), con la supervisione del direttore generale di Confimi Fabio Ramaioli, verificherà programmi e obiettivi. foto CONFIMI_9ottobre

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.