logo

Notizie

29 Aprile 2017

NASCE A TIRANA CONFIMI INDUSTRIA ALBANIA

Presenti il Presidente e il Segretario Generale di Confimi Puglia

Con l’ingresso nella confederazione dell’AIIA, l’Associazione Imprenditori Italiani in Albania, il 28 aprile è nata Confimi Albania. Alla guida il presidente Carmine Cipro e il direttore Roland Muka. Al centro degli incontri nella "due giorni" di missione guidata dal presidente Paolo Agnelli, i rapporti economici fra Italia e Albania. Paesi culturalmente vicini, come ha sottolineato durante un colloquio ristrettissimo, il Presidente della Repubblica D’Albania Bujar Nishani. Durante gli incontri con diversi esponenti istituzionali e politici (olltre al Presidente della Repubblica Nishani e al Presidente della Camera Meta, il viceministro dell’Economia del Turismo e dello Sviluppo Economico, Adela Karapici, il leader del Partito Democratico Lulzim Basha e il Direttore Generale dello Sviluppo economico del Municipio di Tirana, Enkelejed Musabelliu). Col Presidente Agnelli, c'erano il presidente e il segretario generale di Confimi Industria Puglia Sergio Ventricelli e Riccardo Figliolia e il direttore nazionale Fabio Ramaioli.

Confimi_Albania

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.