08
Maggio
2025
08 Maggio 2025
Il Lions Club Murgia Parco Nazionale, in collaborazione con il Comune di Altamura e i club della zona, ha promosso un'importante occasione di confronto dedicata al futuro del Sud Italia.
Al centro del convegno, svoltosi l'8 maggio presso la Sala Multicinema Mangialardi di Altamura, il ruolo strategico delle Zone Economiche Speciali (ZES) e del Programma Integrato di Agevolazioni (PIA), strumenti fondamentali per favorire una crescita economica sostenibile, con un focus specifico sul contesto pugliese.
Hanno preso la parola e si ringraziano per il prezioso contributo:
- Il Sindaco di Altamura, Prof. Vitantonio Petronella
- Il Dott. Nicola Disabato, Presidente di AMI
- Il Dott. Domenico Lorusso, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Basilicata
- Il Dott. Marco Lacedra, Vice Presidente Sezione Meccanica Confindustria Bari e BAT
- Il Dott. Carlo Pellicola, Vice Presidente Vicario di Confimi Puglia
- Ing. Carlo Maria Martino, Presidente Confapi Puglia
I rappresentanti delle categorie professionali intervenuti con i loro saluti istituzionali
Un ringraziamento particolare all’Avv. Giosy Romano, Coordinatore della Struttura ZES, e all’Avv. Marica Longo per Puglia Sviluppo e il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, per aver illustrato con grande competenza i temi trattati.
Un sentito grazie al Senatore Ignazio Zullo per aver moderato l’evento in maniera eccellente e per averci onorato della sua presenza.
L’incontro ha previsto inoltre il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) per i professionisti partecipanti.
Grazie a tutti per aver reso questo convegno un momento autentico di dialogo, visione e progettualità per il futuro del Mezzogiorno.
10
Luglio
2026
10 Luglio 2026
In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

29
Giugno
2026
29 Giugno 2026
"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.