11
Ottobre
2016
11 Ottobre 2016
Il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli ha partecipato ad Addis Abeba al primo Forum internazionale in Etiopia sugli investimenti nel settore dell’agro-industria promosso dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO). Dopo quella a Cuba nello scorso mese di maggio, è la seconda missione che vede una rappresentanza dell'associazione esplorare le nuove opportunità dei mercati internazionali. L'Etiopia che richiama ormai molti investitori nel settore manifatturiero, attirando miliardi di dollari, da qualche giorno è nuovamente collegata al mare grazie alla nuova linea ferrovia con Gibuti. Con gli investimenti esteri diretti che fluiscono verso il Paese pari a oltre 2 miliardi di dollari nel solo 2015, l'Etiopia sta diventando un punto di riferimento per gli investitori, in particolare nel settore tessile e dell'abbigliamento All'evento hanno partecipato, tra gli altri, Li Yong, direttore generale dell'UNIDO, il ministro dell'Industria etiope, Ahmed Abtew e Laura Frigenti direttrice dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Presentate, infine, le opportunità di investimento in aree non ancora sfruttate dell'Etiopia, dove sono previsti quattro nuovi parchi agro-industriali integrati. UNIDO ITPO Italy ne seguirà la fase di follow-up, supportando le negoziazioni con le aziende etiopi e le manifestazioni di interesse.
10
Luglio
2026
10 Luglio 2026
In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

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Giugno
2026
29 Giugno 2026
"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.