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07 Luglio 2023

ESTENDERE LE ZONE ECONOMICHE SPECIALI A TUTTO IL SUD ITALIA

Ne discutono a Napoli i presidenti Confimi Carfora e Ventricelli

"Le ZES (Zone Economiche Speciali, n.d.r.) rappresentano, senza dubbio alcuno, lo strumento ideale per favorire gli investimenti e la crescita delle imprese nel Mezzogiorno. Il problema è che se ne parla troppo, a volte a sproposito e senza alcuna cognizione di sorta. Bisogna accelerare". Così il presidente di Confimi Puglia e vicepresidente nazionale di Confimi Sergio Ventricelli (nelle foto), ospite a Napoli (nella sala "Caduti di Nassiriya" del Consiglio Regionale della Campania) del numero uno di Confimi Campania Luigi Carfora, ideatore e promotore dell'iniziativa. Entrambi hanno sostenuto con forza la necessità di creare i presupposti per l’estensione delle ZES a tutte le regioni del Sud, offrendo un’ampia panoramica sulle opportunità che possono rappresentare anche per i finanziamenti del PNNR. Presenti, tra gli altri, anche il senatore Gianluca Cantalamessa della Lega, Manlio Guadagnolo Commissario straordinario del Governo della ZES Adriatica interregionale Puglia Molise, Riccardo Guarino rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri ZES Campania e Amedeo Manzo presidente della Federazione delle Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria.

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10 Luglio 2026

TECHSOV4FUTURES: LA SOVRANITA’ DIGITALE DELLE PMI

Analisi su imprese e parti sociali nella transizione tecnologica

In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

29 Giugno 2026

15 MLN DALLA REGIONE PUGLIA PER IL BANDO RETI

Ventricelli: "Nuove misure interessanti, ma complesse"

"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.