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Notizie

22 Giugno 2023

A ROMA L’UNDICESIMA ASSEMBLEA NAZIONALE DI CONFIMI

Ventricelli:"Ho candidato la Puglia per un evento nel 2024"

"Ho candidato la Puglia a ospitare un grande evento della Confederazione, magari il prossimo anno in concomitanza col G7". Così Sergio Ventricelli (nella foto col vice presidente vicario di Confimi Alberti e il Comandante Busonero), vice presidente di Confimi e numero uno in Puglia e nel settore delle costruzioni, a margine dell'undicesima assemblea annuale della Confederazione dell'Industria Manifatturiera, che si è tenuta al Circolo Ufficiali della Marina Militare "Caio Duilio" di Roma. L'assise confederale, presenti tutte le rappresentanze territoriali e delle numerose categorie, è stata chiamata a esprimere il proprio consenso anche sul regolamento e sul nuovo logo. Numerosi gli interventi con diversi focus sulla tante iniziative in programma nei prossimi mesi. Toccante, infine, il lungo applauso dedicato ai rappresentanti di Confimi Romagna, impegnati nella ricostruzione delle zone colpite della tragica alluvione. "Stiamo crescendo molto - ha concluso Ventricelli -, cercando sempre di contribuire all'interlocuzione che le nostre associate ci chiedono per raggiungere nuovi obiettivi, per noi l'industria manifatturiera privata resta, oggi più che mai, il vero motore di questo paese".

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.