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Notizie

16 Maggio 2016

MISSIONE A CUBA, OTTIME POSSIBILITA’ PER LE AZIENDE PUGLIESI

Tante le ipotesi, soprattutto per agroindustria, energia ed edilizia

Ottimi risultati dalla missione istituzionale ed economica a La Habana, Cuba. Ideata e organizzata da Confimi Industria dal 9 al 12 maggio, col supporto di ICE, SIMEST, SACE e UNIDO, e alla quale hanno partecipato il presidente di Confimi Bari Bat Foggia Sergio Ventricelli e il direttore commerciale di Molitecnica Sud Giuseppe Pellicola. Numerosissimi gli incontri, favoriti dalla Camera di Commercio di Cuba (nei tre settori coinvolti: edilizia/infrastrutture, energia e agroindustria), con i rappresentanti del Ministero del Commercio Estero e degli Investimenti Stranieri, del Ministero dell'Agricoltura e all'interno della Zona di Sviluppo Economico (ZED) di Mariel. E' emerso un quadro decisamente incoraggiante, che potrebbe vedere molte aziende pugliesi con buone opportunità di inserimento, considerate le enormi potenzialità di un mercato che inizia ad aprirsi al mondo nonché la posizione privilegiata dell'Italia che ha saputo giocare di anticipo con la missione del Governo dello scorso ottobre.

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.