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11 Maggio 2023

AGGIUDICATA LA GARA PER LA CAMIONALE DALL’ A14 AL PORTO DI BARI

Ventricelli, Confimi Puglia: "Opera strategica per le nostre industrie"

La Città metropolitana di Bari ha aggiudicato, in via provvisoria, la gara la per la realizzazione della Camionale di Bari, l'opera strategica che collegherà l'autostrada A14 con il porto di Bari. _"Un'opera lungamente attesa e strategica per la nostra industria. Una volta completata si valorizzerà il sistema logistico regionale, con il coinvolgimento di tutti gli attori (aree portuali, interporti, vettori di trasporto). Una leva economica essenziale, per posizionare questa area geografica al centro di flussi economici internazionali, soprattutto verso il Maghreb, i Balcani e il Medio Oriente_". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani dell'aggiudicazione della gara per la realizzazione della Camionale di Bari. L'arteria si snoderà lungo un percorso di quasi 11 km, con l'obiettivo di collegare in maniera diretta l'A14 con la zona industriale del capoluogo, l'aeroporto, l'interporto fino allo scalo portuale. L'intervento è stato appaltato attraverso lo strumento dell'Accordo Quadro di durata quadriennale, per un importo complessivo dei lavori di 223 milioni di euro. Il prossimo adempimento è la verifica della documentazione a cui seguirà l'aggiudicazione definitiva. Il contratto verrà stipulato fra 45 giorni. Quest'opera smaltirà i flussi di traffico pesante diretti verso il porto di Bari tramite un accesso diretto all'area portuale, senza passare dal cuore della città. La realizzazione di questa nuova infrastruttura riorganizza l'assetto dei collegamenti tra le vie di comunicazione della città di Bari e dell'intera area metropolitana, alleggerendo le viabilità critiche attraverso una progettazione integrata e interessa i territori di tre comuni: Bari, Modugno e Bitonto. Verrà, inoltre, realizzato un nuovo casello a metà strada tra quelli di Bitonto e di Bari Nord, con la zona industriale di Bari, con l'aeroporto di Bari Palese, con l'Interporto Regionale della Puglia e, infine, con il Porto. Il tratto terminale dell'opera, dalla intersezione a rotatoria con viale Europa sino all'ingresso nel porto (colmata di Marisabella), è costituito da una viabilità dedicata, senza alcuna altra intersezione con la viabilità ordinaria della città.

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10 Luglio 2026

TECHSOV4FUTURES: LA SOVRANITA’ DIGITALE DELLE PMI

Analisi su imprese e parti sociali nella transizione tecnologica

In Europa le Pmi costituiscono la maggioranza del tessuto imprenditoriale, ma le loro organizzazioni restano spesso fuori dai tavoli dove si scrivono le regole della transizione digitale. È da qui che nasce TechSov4Futures, il progetto europeo che ha preso il via oggi a Roma con l'obiettivo di rafforzare il ruolo delle organizzazioni datoriali e delle piccole e medie imprese nella gestione del cambiamento tecnologico, mettendo al centro la sovranità digitale e la capacità di industrie e lavoratori di orientarlo secondo i valori europei. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma SOCPL, mette in campo strumenti concreti, percorsi di formazione e spazi di confronto per rendere la digitalizzazione più inclusiva, trasparente e socialmente negoziata. A guidare l'iniziativa è Confimi Industria, capofila di un partenariato che riunisce alcuni tra i principali attori del dialogo sociale e della rappresentanza imprenditoriale in Europa: dalle affiliate Confimi Industria Digitale e Confimi Industria Bergamo, a Confartigianato Imprese Bergamo, European Digital Sme Alliance e Connect Europe, fino a Fondazione e AssociazioneAdapt, Ceoe Castilla y León e le Camere di Commercio di Budapest e Tirana. Al tavolo anche il Consiglio Regionale della Puglia, Confimi Industria Puglia e UNI Europa, che porta la prospettiva sindacale europea per un approccio bilanciato e inclusivo. "La sovranità digitale non è solo una questione tecnologica: riguarda la capacità delle imprese europee, Pmi in testa, di orientare la trasformazione secondo i propri valori, senza subirla passivamente. TechSov4Futures nasce per dare alle organizzazioni datoriali gli strumenti e il peso negoziale per farlo, a partire dal dialogo sociale", ha spiegato Sergio Ventricelli, vicepresidente di Confimi Industria e presidente di Confimi Puglia. Nei prossimi tre anni il progetto si svilupperà attraverso ricerca applicata, workshop nazionali e una comunità di pratica multilingue, fino a un workshop transnazionale che porterà i risultati direttamente ai decisori politici dell'Unione Europea a Bruxelles. Un passo verso un modello di digitalizzazione non solo tecnologico, ma anche sociale e partecipato dove imprese e rappresentanze contribuiscono a scrivere le regole che definiranno il futuro del lavoro.

29 Giugno 2026

15 MLN DALLA REGIONE PUGLIA PER IL BANDO RETI

Ventricelli: "Nuove misure interessanti, ma complesse"

"Le nuove misure di sostegno alle imprese della Regione Puglia sono interessanti, ma più complesse rispetto al passato. Non tutte le imprese sono attrezzate, per poterne cogliere i benefici". Così il presidente di Confimi Puglia Sergio Ventricelli all'indomani del rifinanziamento del Bando Reti, con 15 milioni di euro, e l'annuncio di due Fondi (Garanzia e Microcredito), per 60 milioni di euro ciascuno.