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Notizie

25 Gennaio 2023

CONFIMI AL XIII CONGRESSO DELLA CGIL PUGLIA

Ventricelli: "PNRR per aziende, ricerca e giovani"

Sé conclusa oggi a Bari, alla presenza di 236 tra delegate e delegati, la due giorni del XIII Congresso della Cgil Puglia dal titolo “Il Lavoro crea il Futuro”. Focus di questa seconda e ultima giornata, a cui hanno presenziato Sergio Ventricelli – Presidente Confimi Puglia e Carlo Pellicola – Vicepresidente Confimi Puglia, era “PNRR e Coesione territoriale”. “Occasioni come questa permettono di accelerare ancora di più sulla consapevolezza di quanto il PNRR possa migliorare talune gravi carenze strutturali della nostra regione. – spiega Ventricelli - Confimi sta puntualmente suggerendo ai referenti politici quali sono le priorità. Si facciano le infrastrutture ma, ancor di più, si investa nelle aziende, nelle università e nei giovani”. Prosegue Pellicola: “Lo slogan utilizzato in questo congresso, il lavoro crea il futuro, è un dogma che lavoratori e imprenditori devono portare avanti assieme, congiuntamente. Col PNRR possiamo investire su processi innovativi, potenziando le nostre imprese e rendendole sempre più competenti e competitive”.

ULTIME Notizie

10 Aprile 2026

FRANA IN MOLISE, DANNI ECONOMICI PER IL TURISMO

Le maggiori criticità sono collegate ai collegamenti interrotti

La frana di Petacciato, in Molise, rischia di avere un impatto devastante per l'economia turistica pugliese. L'interruzione dei principali collegamenti (sia autostradali, che ferroviari) lungo la dorsale adriatica, infatti, potrebbe avere ripercussioni enormi sull'imminente stagione estiva. Particolarmente vulnerabile appare l’area del Gargano, dove il turismo è fortemente legato alla mobilità su gomma.

25 Febbraio 2026

EFFETTO ZES UNICA, IL SUD CERTIFICA LA CRESCITA

Candidato come hub industriale e logistico del Mediterraneo

Il Sud si rilancia grazie alla ZES Unica, candidandosi a diventare un hub industriale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Nella Zes Ionica Puglia-Basilicata i progetti avviati superano i 1.600, con oltre 700 milioni di euro di investimenti diretti. Il porto di Taranto e di Gioia Tauro sono veri e propri hub integrati di catene globali. Su queste basi il Mezzogiorno potrebbe diventare una frontiera industriale dell’Italia.