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06

Agosto

2019

06 Agosto 2019

CONFIMI PUGLIA, IL PRESIDENTE VENTRICELLI A PALAZZO CHIGI DAL PREMIER CONTE

“Il Sud va considerato una risorsa. Occorre valorizzare le eccellenze e creare un’unica grande ZES”

"Il Sud Italia va considerato una grande risorsa, anzi la grande occasione del Paese. E non un parente sfortunato a cui elargire una mancia o un'elemosina. Il Governo può e deve valorizzare questo territorio, non solo attraverso un importante piano infrastrutturale, che è necessario oltre che dovuto, specialmente per i porti e le ferrovie, ma considerandolo, culturalmente parlando, la locomotiva per tutta l'Italia". Ha esordito così, Sergio Ventricelli Presidente di Confimi Industria Puglia e Consigliere Delegato al’Industria Culturale, nel suo intervento all’incontro per discutere del “Piano per il Sud” svoltosi lo scorso 29 luglio a Palazzo Chigi durante il confronto tra le Parti Sociali organizzato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte con la presenza del Ministro allo Sviluppo Economico Luigi Di Maio, del Ministro per il Sud Barbara Lezzi e del Vice Ministro al MEF Massimo Garavaglia. "C'è l'esigenza - ha continuato Ventricelli - di valorizzare le grandi eccellenze che il Sud ha, non solo agricoltura e turismo, ma anche meccatronica, aerospazio, logistica e industria culturale e creativa. Matera, Capitale Europea della Cultura del 2019, è un patrimonio sul quale costruire il prossimo sviluppo fin da subito. Ma ci vogliono pianificazione e risorse. Non finanziamenti a pioggia. E Confimi è pronta a fare la sua parte". Infine, una proposta sulle ZES (Zone Economiche Speciali). "Le ZES - ha concluso Ventricelli - rappresentano una grande opportunità, ma noi crediamo che si possa fare di più. Come? Trasformando l'intero Meridione in una zona economica esclusiva, dove attrarre nuovi investimenti e insediamenti significativi, a partire dall'Industria 4.0 e l'ambiente".

05

Giugno

2019

05 Giugno 2019

CONFIMI MECCANICA A BOLOGNA PER IL CONVEGNO DEL FONDO PMI SALUTE

“Sono oggi 1400 le imprese i cui dipendenti usufruiscono del progetto di sanità integrativa”

Una rappresentanza di Confimi Meccanica Bari composta da Alfonso Cialdella presidente della Steel Tech, Francesco Stea presidente di Primacoop e il segretario generale di Confimi Bari Riccardo Figliolia ha partecipato a fine maggio al convegno “Programmiamo il domani”, organizzato dal Fondo PMI Salute a Bologna. Nato dall'accordo tra Confimi Impresa Meccanica, FIM – CISL e UILM – UIL, “il progetto di sanità integrativa dedicato alle Piccole e Medie Imprese Manifatturiere e Meccaniche è partito fin dal 2013 – spiega in un’intervista Riccardo Chini, presidente del Fondo PMI Salute. Nel convegno sono state illustrate principalmente le opportunità sul fronte della sanità integrativa per i cittadini e i professionisti. Gli attuali numeri del Fondo PMI Salute comprendono 71.000 medici specialisti, circa 9.000 operatori sanitari, 11.000 centri diagnostici e laboratori, 5.500 studi odontoiatrici, più di 700 case di cura e residenze socio assistenziali. Il Fondo PMI Salute non si prefigge di sostituire il servizio sanitario nazionale, ma supporta i dipendenti delle imprese aderenti al contratto collettivo nazionale Confimi Impresa Meccanica con una quota salariale non soggetta a imposta, o con l’accesso facilitato a una serie di servizi e prestazioni sanitarie efficaci e ottimali in termini di qualità e costi. “A oggi – dice ancora Chini – sono 1400 le imprese aderenti che hanno iscritto i loro dipendenti al Fondo per un totale di 25mila persone; persone che possono contare sulla copertura di un piano sanitario completo per sè e per il proprio coniuge a carico. Obiettivo è fornire una proposta dinamica in grado di soddisfare ogni singolo iscritto”.

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